Numero: Seduta n. 496
Soggetto: Camera dei Deputati
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Il deputato Alfonso Colucci ha facoltà di illustrare l'interrogazione Donno ed altri n. 3-02015 (Vedi l'allegato A), di cui è cofirmatario.
ALFONSO COLUCCI (M5S)
ALFONSO COLUCCI (M5S). Grazie, Presidente. Ministro Foti, noi l'abbiamo chiamata per chiarire al Parlamento le opacità che sono emerse nell'assegnazione dei Fondi di coesione e di sviluppo in Puglia da parte del suo predecessore, l'ex Ministro Fitto. Le ricordo che questi Fondi servono per colmare i divari territoriali, in questo caso in Puglia, ma dalle informazioni giornalistiche emerge una gestione opaca di questi fondi, improntata a criteri di natura clientelare da parte del suo collega, l'ex Ministro Fitto.
In particolare, tra i tanti comuni interessati, spicca la città di Maglie, che è assegnataria di ben 3.600.000 euro per un campo sportivo: 3.600.000 euro, Ministro! È evidente che - desidero ricordarle - si tratta di soldi, questi, né suoi, né del Ministro Fitto, ma di soldi degli italiani, per cui le chiediamo di chiarire al Parlamento e ai cittadini italiani le opacità che sono emerse da questi servizi di stampa e di chiarire il perché altri comuni pugliesi aventi diritto non hanno ricevuto quei soldi (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha facoltà di rispondere.
TOMMASO FOTI - MINISTRO
TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Signor Presidente, chiarisco volentieri al collega interrogante tutti i suoi dubbi, così come voglio che rimanga agli atti che a pagina 40 del Piano strategico nazionale delle aree interne, terza riga, è citato lo studio del CNEL come fonte del capitolo (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia), ma non è obbligatorio essere intellettualmente onesti (Commenti del deputato Sarracino).
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Ministro, diamo la risposta agli onorevoli Colucci e Donno.
TOMMASO FOTI - MINISTRO
TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Così mi dispiace che non vi sia una situazione di rappresentazione della realtà su questa interrogazione perché, vede collega interrogante, non è che il Ministro Fitto, come nessun altro Ministro, possa firmare da solo un accordo di coesione. Lei sa meglio di me - e non ho bisogno di spiegarle le ragioni, compresa la sentenza della Corte costituzionale - che questo è un accordo pattizio che, come tutti gli accordi pattizi, viene realizzato tra le parti: da una parte il Governo centrale, dall'altra parte la regione.
Sa che quella regione è la regione Puglia del presidente Emiliano, in cui il suo partito era in maggioranza (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia - Il deputato Donno: "Assolutamente no, è disinformato!") quando è stato firmato questo atto? Certo, e dirò di più: vi è una dichiarazione del presidente Emiliano, il quale ringrazia tutto - ovviamente - il suo gruppo parlamentare regionale e quelli degli altri partiti che hanno sostenuto questa programmazione. Ma dirò di più: anzitutto, gli interventi sono due - lo dico per la precisione - nel comune di Maglie; non è uno, ma sono due, per complessivi 9 milioni di euro, e così diciamo come sono le cose. Ma c'è un piccolo particolare, c'è una continuità, perché, se andate a vedere la programmazione del Governo giallorosso, firmato l'accordo vi era un accordo per il comune di Maglie di 1.200.000 euro.
Allora, mi chiedo: ma gli accordi a favore del comune di Maglie, come per qualsiasi altro comune, vanno in relazione a quelli che sono i progetti condivisi dalle regioni con lo Stato? Oppure se vi è un Governo di sinistra può dare i soldi al comune di Maglie ma se vi è un Governo di centrodestra non può farlo? Ma stiamo misurando i colori politici delle amministrazioni o stiamo guardando alle esigenze dei territori? Che sia ben chiaro: passano anche per gli impianti sportivi, perché non è vero che non passano per gli impianti sportivi. La riqualificazione di certi territori passa anche per quelli.
Quindi, sotto questo profilo posso garantire che non c'è nessun favoritismo, come non c'è stato nessun favoritismo presso altri comuni. Sono accordi che vengono assunti in piena collaborazione con le regioni...
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Concluda.
TOMMASO FOTI - MINISTRO
TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. …e, comunque, faccio presente che il centrodestra, in Puglia, è all'opposizione e che il candidato del centrodestra, in opposizione al presidente Emiliano che ha firmato quest'atto, si chiamava Raffaele Fitto (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Il deputato Donno ha facoltà di replicare.
LEONARDO DONNO (M5S)
LEONARDO DONNO (M5S). È imbarazzante, Presidente, perché intanto il Ministro Foti non sa che da aprile del 2024 il MoVimento 5 Stelle non è più in maggioranza, quindi dovrebbe studiare un po'. Ma, al di là di questo, siamo passati da Fitto a Foti ma non sono cambiati i fatti. Al di là delle battute, Presidente, il problema è che la situazione è molto grave, perché i dubbi che avevamo non sono stati chiariti dal Ministro, perché decine di sindaci pugliesi - non di un solo comune - hanno fatto emergere dalla stampa il fatto, appunto, che ci sia stata un'esclusione di tantissimi comuni dalla possibilità di accedere a queste risorse in maniera non oggettiva, ma sulla base di una valutazione di vicinanza politica all'ex Ministro Fitto o da accordi politici - non si sa, a questo punto, tra chi - che nulla sicuramente, però, hanno a che vedere con il benessere delle comunità. In moltissimi comuni, non solo nel comune di Maglie, Ministro, vicini politicamente a Fitto problemi non ce ne sono stati, ma l'esempio di Maglie è eclatante perché è proprio il comune del Ministro Fitto che ha ricevuto tantissimi - lo confermava il Ministro - milioni di euro.
Aggiungo, però, un piccolo particolare, Ministro, e forse lei non lo sa: nel comune di Maglie, da marzo di quest'anno, sindaco e vicesindaco sono agli arresti domiciliari e a sostituirli c'è lo zio di Raffaele Fitto, assessore anziano. Su questo abbiamo presentato un'interrogazione a parte, ovviamente, così come avevamo fatto anche sui Fondi di coesione a dicembre del 2024. Il problema è stato sollevato anche da un recente servizio televisivo a firma di Danilo Lupo, in una trasmissione andata in onda su LA7, che ha evidenziato dinamiche che lasciano molti dubbi, dubbi sui quali lei, Ministro, oggi non ha fatto minimamente chiarezza.
Stiamo parlando di risorse la cui assegnazione non può essere destinata a logiche distorte, di vicinanza politica o di scambi politici tra partiti a danno dei cittadini.
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Concluda, per favore.
LEONARDO DONNO (M5S)
LEONARDO DONNO (M5S). Concludo, Presidente. Le ricordo, Ministro Foti, che i Fondi europei non sono fondi suoi, fondi della Presidente Meloni o fondi del Ministro Fitto, ma sono soldi dei cittadini. I Fondi di coesione sono soldi che servono per costruire scuole, strade, migliorare i servizi per i cittadini, per creare posti di lavoro e non sono soldi destinati ad alimentare un sistema clientelare o ad accrescere pacchetti di voti (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle)…
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Grazie.
LEONARDO DONNO (M5S)
LEONARDO DONNO (M5S). …per aumentare il proprio potere e il proprio consenso sul territorio.
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Grazie.
LEONARDO DONNO (M5S)
LEONARDO DONNO (M5S). Queste sono dinamiche vergognose alle quali, come MoVimento 5 Stelle, ci opporremo sempre, caro Ministro Foti (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).
