Camera

Iniziative per accelerare la spesa dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza al fine di garantire la piena e tempestiva realizzazione dei progetti - n. 3-02199

Data: 24/09/2025
Numero: Seduta n. 536
Soggetto: Camera dei Deputati

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Il deputato Scerra ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-02199 (Vedi l'allegato A).

FILIPPO SCERRA (M5S)

FILIPPO SCERRA (M5S). Grazie, Presidente. Ministro, a meno di un anno dalla sua conclusione, preoccupano i ritardi fatti registrare dal Governo nello stato di avanzamento delle riforme e degli investimenti contenuti nel PNRR, nonché il rispetto degli obiettivi prefissati e la messa a terra delle relative risorse. Ricordo bene quando, in quest'Aula, il Ministro Fitto ci rassicurava dicendo che non ci sarebbe stato nessun definanziamento e nulla sarebbe stato modificato. L'ultima notizia è quella dell'ennesima modifica che fra qualche giorno lei ci verrà a proporre qui, in Aula, da quello che sappiamo.

Quindi, è andata diversamente. Siamo preoccupati, Ministro, perché il fallimento nell'attuazione del PNRR significherebbe far perdere al sistema Paese la possibilità di un rilancio importante, significherebbe lasciarsi sfuggire una radicale rivoluzione in termini di investimenti in sanità, scuola, infrastrutture e nella transizione ecologica e digitale nel segno di una maggiore inclusione sociale. Chiediamo quali urgenti iniziative il Ministro intenda intraprendere per accelerare la spesa, raggiungendo tutti i traguardi e gli obiettivi previsti (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha facoltà di rispondere. A lei la parola, Ministro.

TOMMASO FOTI - MINISTRO

TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Sì, Presidente. Io prendo atto dell'interrogazione, per come è stata esposta.

Mi consenta di non dare numeri, ma dati. Allora, proprio in relazione ai dati, faccio presente che, ad oggi - potete controllarlo -, sono attivi 447.000 progetti, tutti finanziati - vi è stato un aumento di oltre 130.000 progetti finanziati rispetto alla mia ultima comunicazione - dei quali 294.000 sono stati conclusi, 28.000 sono in fase di conclusione e 109.000 sono ovviamente in fase di esecuzione, in ragione anche alla complessità dei progetti stessi. Quanto ai ritardi, faccio presente che basterebbe consultare le banche dati e si potrebbe facilmente ricavare che, ad oggi, dei 194,4 miliardi, sono impegnati ben 192 miliardi, pari al 99,8 per cento (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). Per i miracoli, poi, ci si può attrezzare, ma mi pare che siano dati abbastanza significativi.

Quanto alla spesa - che è argomento che so essere molto caro a tanti - ad oggi è a 86 miliardi, a cui bisogna aggiungere 8,6 miliardi di facility. Perché, come lei sa benissimo, secondo la contabilità europea, essi devono essere registrati al termine dei progetti. Ma, secondo il bilancio dello Stato italiano, sono stati erogati a soggetti attuatori che, com'è noto, sono soggetti attuatori terzi, indipendenti dal Governo. Quanto poi a un esame così un po' più dettagliato, il Ministero dell'Agricoltura ha assegnato 6,5 miliardi.

Faccio presente che 1 miliardo e 116 milioni sono già stati puntualmente certificati, ma vi sono 2 miliardi che sono stati trasferiti ad Ismea, proprio in ragione della facility e che servono a realizzare i contratti di filiera.

Possiamo parlare del Ministero del Lavoro. Il Ministero del lavoro ha assegnato esattamente 8,4 miliardi, dei quali 5,4 miliardi sono il Progetto GOL, che viene gestito, come lei sa, dalle regioni.

A questo punto, faccio presente che le regioni ci hanno dato impegni per 3,2 miliardi, sottoscritti dai presidenti di regione. Vero è che hanno certificato soltanto 350 milioni di euro. Il Governo non può subentrare, se non con un commissariamento ad acta, per quanto riguarda la certificazione. Abbiamo avuto uno scambio - penso - positivo con le regioni e con il suo presidente, che ringrazio per la collaborazione, il presidente Fedriga, proprio per cercare di trovare le modalità più facili per la rendicontazione, perché, evidentemente, vi sono problemi ad accedere alla piattaforma ReGiS.

In conclusione, le faccio un esempio: per quanto riguarda le grandi apparecchiature, rimanendo in termini di sanità, noi oggi abbiamo esattamente qualcosa come 2.823 apparecchiature collaudate, pari al 91 per cento del target…

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Concluda.

TOMMASO FOTI - MINISTRO

TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. …ma è stato sfruttato solo il 71 per cento della spesa. Questi sono dati inoppugnabili (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Il deputato Scerra ha facoltà di replicare. Bisognare aspettare qualche secondo prima che il microfono si attivi.

FILIPPO SCERRA (M5S)

FILIPPO SCERRA (M5S). Sì, sì, ok. Ministro, con il suo intervento, lei, alla fine, non fa che confermare le nostre preoccupazioni perché lei, Ministro - giustamente, non è tutta colpa sua, glielo riconosco, perché Fitto ha fatto molti più disastri di quelli che sta facendo lei -, si arrampica sugli specchi. Infatti, sta cercando di farci capire che non perderà questi soldi. Intanto, sta ammettendo che questi soldi sono importanti: già questo è un dato fondamentale. Le voglio ricordare che questo è lo stesso PNRR contro cui si scagliava una certa Giorgia Meloni, di lotte e di opposizione (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle), quando tifava per la sconfitta del nostro Paese in Europa, quando si asteneva nel voto e quando attaccava il Presidente del Consiglio che, allora, lottava contro la pandemia. Tanto per dire che, i toni, li dobbiamo mantenere bassi.

Ebbene, Ministro, i ritardi sono enormi. Lei parlava di spesa. Relativamente alla spesa, lei stesso ha detto: 86 miliardi di euro. Siete riusciti a spendere 86 miliardi di euro in 4 anni. Ora lei ci vuole fare credere che riuscite a spendere più di 100 miliardi di euro in un solo anno? Per giunta (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) avendo spostato tutti i progetti più difficili nell'ultimo anno? Ministro, ma di che cosa stiamo parlando? È ovvio che noi, da questo Governo, non ci possiamo aspettare nient'altro, perché, se non fosse per gli investimenti del PNRR, saremmo a uno zero virgola, anzi saremmo in recessione.

Questo PNRR, quindi, sta salvando il Paese dalla recessione, ma Giorgia Meloni, nel suo curriculum, Ministro, può vantare la sottoscrizione di un Patto di stabilità e crescita che ci costerà 60 miliardi di euro per i prossimi 4 anni; può vantare la sottoscrizione di un accordo in sede NATO, che ci costerà 445 miliardi di euro per i prossimi 10 anni, che avete deciso di spostare (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) verso le spese militari, togliendo alle infrastrutture, alla salute, alla scuola. Questa è una vergogna, Ministro!

Per non parlare poi, per chiudere in bellezza, ovviamente, dei dazi, sui quali Giorgia Meloni giustamente non parla, figuriamoci se parla del suo amico Trump, ma addirittura c'è Salvini che festeggia: beato lui che ci capisce poco e che vive felice (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle - Commenti dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)! Che volete che vi dica?

Tornando al PNRR, Ministro, lei diceva la Calderone...

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Concluda.

FILIPPO SCERRA (M5S)

FILIPPO SCERRA (M5S). Chiudo. Ma sulla Calderone, Ministro, è un Ministro che sta lasciando 4 milioni di lavoratori con uno stipendio da fame - si deve vergognare (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) - oltre al PNRR che non va bene.

Per concludere, c'era una clausola in cui si diceva che i Ministri che non spendono dovrebbero rispondere. Questa cosa la state portando avanti (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle)...

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Le ho dato anche 30 secondi in più, perdoni.

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TommasoFoti
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