Camera

Intendimenti del Governo in ordine a una nuova revisione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e al completamento, entro il 2026, di tutti gli interventi previsti - n. 3-02200

Data: 24/09/2025
Numero: Seduta n. 536
Soggetto: Camera dei Deputati

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Il deputato Stumpo ha facoltà di illustrare l'interrogazione De Luca ed altri n. 3-02200 (Vedi l'allegato A), di cui è cofirmatario.

NICOLA STUMPO (PD-IDP)

NICOLA STUMPO (PD-IDP). Grazie, Presidente. Vede, signor Ministro, forse, per una volta, avremmo anche potuto essere d'accordo. Se, oggi, discutiamo sul PNRR, su questi 194 miliardi che avete ereditato, per tenere sopra la linea di galleggiamento il Paese, il merito è di quelli di prima. Per una volta, avreste potuto dirlo, ma non lo fate, perché non riuscite mai a raccontare le cose come stanno.

Vedete, lei ha appena raccontato i dati, ci ha detto. Ci sono 194 miliardi. Ad oggi, a me risultavano 83, ma mi fido dei suoi numeri (86, per cui correggo quello che avrei detto: da 83 a 86 e rotti quelli che sono stati fin qui spesi). Ne mancano circa 106, 107, facendo un calcolo veloce, e lei ci dice: quelli che sono stati programmati. In 12 mesi, ci dice che riuscirete a spendere...

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Concluda.

NICOLA STUMPO (PD-IDP)

NICOLA STUMPO (PD-IDP). Sì, mi avvio a concludere. In 12 mesi ci dice che riuscirete a spendere tutti questi soldi che mancano, che sono più del 60 per cento.

Vede, avete cambiato la natura del PNRR, ne avete tolto tutta l'idea sociale, con la quale era nata, e avete fatto tutti i tagli contro il Mezzogiorno (Commenti di deputati del gruppo Fratelli d'Italia). Vi chiediamo, davvero, con questa interrogazione, se intendiate provare a tener fede all'idea (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista)…

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha facoltà di rispondere.

TOMMASO FOTI - MINISTRO

TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Grazie, Presidente. All'onorevole Stumpo voglio ricordare però una cosa. Mi corre l'obbligo, essendo dello stesso partito: non io, ma l'onorevole Gentiloni ha definito il PNRR frutto di un algoritmo (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia) quanto all'assegnazione dei 194 miliardi di euro.

Voglio anche ricordare, come lei sa e so bene io, che, di quel Piano, se ne son votati due, perché il primo che era andato a Bruxelles, a firma dell'onorevole Conte, era tornato indietro, perché irricevibile (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia), tanto è vero che venne fatto col Governo Draghi.

Al di là di queste questioni, posso assicurarle innanzitutto una cosa: non so se vi sia stato comunicato, ma ho scritto ai due Presidenti di Camera e Senato per dire che, nelle more della presentazione della relazione per la quale non vi è termine e che verrà presentata successivamente a quella che sarà la decisione del Parlamento in ordine alla riprogrammazione, al 30 giugno 2026, al Sud, sono state assegnate le risorse territorializzate previste dalla legge, superiori al 40 per cento (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). Non c'è quindi nessun taglio ed è stato certificato da organi terzi. Sotto questo profilo, non c'è non c'è dubbio.

Quanto, invece, ad alcune delle questioni poste, il Ministero delle Infrastrutture aveva assegnato 39,8 miliardi di euro, ne ha certificati, al 30 giugno 2026, 19,2 miliardi, pari ad oltre il 50 per cento. Per quanto riguarda - faccio un altro esempio - il ridimensionamento degli asili, non c'è stato assolutamente, perché i numeri sono rimasti esattamente gli stessi che erano previsti: 150.480. Faccio presente che questo Governo ha messo 1 miliardo per raggiungere l'obiettivo che ho prima citato, sotto il profilo dei fondi della finanza pubblica, e 320 milioni di FOI, quindi ha aumentato le risorse rispetto ai 3,2 miliardi del PNRR.

Posti letto universitari tagliati: non mi risulta. L'obiettivo era 60.000 ed è rimasto 60.000. Questo è l'obiettivo e non è mai stato riprogrammato. Ospedali e case di comunità: qui il ragionamento diventa molto più serio. Se non ho abbastanza tempo, chiedo scusa per i deputati del Partito Democratico, ma essendovi poi il quesito a prima firma dell'onorevole Boschi, posso dare tutti i dati più dettagliati sulla sanità in modo tale di non darli a spizzichi e bocconi (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Il deputato De Luca ha facoltà di replicare.

PIERO DE LUCA (PD-IDP)

PIERO DE LUCA (PD-IDP). Grazie, Presidente. Ringrazio il Ministro, di cui ho grande stima, e però, Ministro, lei continua con il gioco delle tre carte, non c'è niente da fare. Tra pochi mesi scade il PNRR e, a causa dei vostri ritardi certificati nell'attuazione della spesa dei progetti, rischiate di realizzare il più grande fallimento politico della storia del Paese (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista). Questa è la realtà! Avevate uno strumento unico da quasi 200 miliardi per rilanciare l'Italia, che è stato ottenuto grazie a un lavoro politico, grazie al lavoro svolto in Italia e in Europa nella precedente legislatura da noi, dalle forze democratiche e progressiste, grazie a figure in Europa come il compianto David Sassoli.

È stato un lavoro politico straordinario quello che è stato fatto per ottenere il Next Generation e il PNRR.

Voi state dilapidando questo patrimonio. Dovevate attuare il PNRR, invece avete preferito smontarlo, come sa meglio di me, con 5 revisioni che si sono dimostrate finora inadeguate. Perché? Perché il risultato è impietoso. La spesa totale è al 40 per cento di quella complessiva, nonostante il dato aggiornato che recepiamo oggi: sono circa 110 miliardi ancora da spendere di fondi reali. Un terzo delle risorse in sanità sono state utilizzate, mentre due terzi vanno ancora spese, quando abbiamo 6 milioni di italiani costretti a rinunciare alle cure. E lei parla di successo del Piano?

Progetti importanti oggi sono a rischio. Sono progetti importanti per ridurre i divari e le dico che si aggiungono a quelli che sono certificati, e voi li avete cancellati, non c'è niente da fare. I 100.000 posti in asili nido sono saltati, perché il programma iniziale ne prevedeva 250.000. Se lei parla di 150.000 oggi è perché 100.000 sono saltati. Cinquecento case e ospedali di comunità sono state cancellati. Sono stati cancellati pezzi di progetti importanti infrastrutturali, come l'alta velocità in pezzi della Calabria. Migliaia di residenze universitarie sono andate in fumo.

Non capisco allora con quale coraggio lei continui a parlarci di un Piano che procede secondo il ritmo previsto, perché invece il Piano è in ritardo clamoroso. Vi chiediamo, soprattutto, con quale coraggio vi presenterete alle prossime elezioni...

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Concluda.

PIERO DE LUCA (PD-IDP)

PIERO DE LUCA (PD-IDP). ...nei territori in cui avete bruciato investimenti fondamentali per le famiglie e per le imprese. Voi oggi dovevate dirci come intendete lavorare per non perdere gli investimenti programmati, e invece ci continua a raccontare, come al solito, la propaganda e una realtà che non esiste.

Ci dia risposte concrete, la preghiamo, e continui a lavorare davvero, da oggi, nell'interesse dei nostri cittadini, perché il Piano è un piano decisivo per il futuro dell'Italia e non possiamo permetterci di bruciare questo futuro per la vostra incapacità e la vostra inadempienza (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista).

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TommasoFoti
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