Numero: Seduta n. 577
Soggetto: Camera dei Deputati
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare il Ministro Foti. Ne ha facoltà.
TOMMASO FOTI - MINISTRO
TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Innanzitutto, parlando di discriminazioni e di recepimento di una direttiva comunitaria, sarebbe opportuno non fare discriminazioni, perché è vero che questa è una direttiva che investe anche i giornalisti, ma non solo i giornalisti, perché basta leggerla e si sa che non è applicabile solo ai giornalisti. Visto che si è detto che questa è una direttiva per i giornalisti, si fa una discriminazione nei confronti di coloro i quali pure sono beneficiari delle norme di questa direttiva, pur non essendo giornalisti. In secondo luogo, il perimetro del recepimento di questa direttiva non lo ha stabilito il Governo, ma lo ha stabilito esplicitamente la direttiva.
Nel momento in cui la direttiva ha solo un'applicazione alle sole controversie transfrontaliere, noi ci siamo occupati in questa sede, che è una sede di recepimento delle direttive europee, di recepire la direttiva europea integralmente, non parzialmente, come è stato detto o dichiarato su qualche agenzia.
Per quanto riguarda invece il tema delle cause temerarie, cauzione e altro, è vigente l'articolo 96 del codice di procedura civile. E il codice di procedura civile, all'articolo 96, disciplina tutta la materia che è applicabile ovviamente ai casi di specie. Quindi, sotto questo profilo, oltre alle spese processuali e oltre al danno, vi è un'ulteriore somma che può essere determinata in via equitativa per la parte che ha agito senza la necessaria prudenza. Non è un'invenzione di oggi: è il codice di procedura civile all'articolo 96.
Se poi vogliamo andare alla possibilità che io ritengo sia perfettamente esercitabile e debba essere esercitata soprattutto quando si tratta di cause temerarie, allora, anche sotto questo profilo, l'articolo 183-bis del codice di procedura civile, in combinato con l'articolo 281-decies del codice di procedura civile, dispone che il giudice d'ufficio possa trattare quei casi con rito semplificato. Scusate, poi è ammissibile che il Parlamento faccia proposte di legge per modificare, integrare e fare vie veloci, ma, in sede di recepimento della direttiva europea, chi vi parla aveva dato e aveva assunto un impegno al recepimento della direttiva europea quando discutemmo, non molti mesi fa, della precedente legge di delegazione europea. Oggi siamo qui con un articolo che, non a caso, recepisce esattamente la direttiva europea (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).
