Camera

Disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 184 del 2005:

Data: 01/05/2011

Misure urgenti in materia di guida dei veicoli e patente a punti



Ordine del giorno n° 9/6150/53


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PRESIDENTE. L'onorevole Foti ha facoltà di illustrare il suo ordine del giorno n. 9/6150/53.



TOMMASO FOTI. Signor Presidente, mi associo anch'io alla richiesta del collega Polledri perché mi pare che la norma, per come è stata scritta, rischi, se non correttamente interpretata, di creare una situazione abbastanza «fantozziana». Infatti, il 1o gennaio 2006 un ragazzo potrebbe acquistare un quadriciclo, lo guiderebbe un anno e, poi, dovrebbe metterlo in garage per un altro anno: mi sembrerebbe una situazione di non chiara esposizione normativa. Vero è che dal 1o gennaio 2008 è giusto che chi acquista un quadriciclo debba avere sedici anni, anche perché a quel punto entrerà in vigore una normativa europea di riferimento e vedremo se sarà armonizzabile o meno con la norma oggi scritta. Quindi, anch'io chiedo un chiarimento al Governo sul punto o almeno l'accettazione come raccomandazione dell'ordine del giorno presentato.



PRESIDENTE. Qual è il parere del Governo sugli ordini del giorno presentati?



MARIO TASSONE, Viceministro delle infrastrutture e dei trasporti. Signor Presidente, il Governo si trova in difficoltà e, per altri versi, deluso perché quando abbiamo assunto il nostro impegno governativo le tasche degli italiani non è che fossero molto piene: tanto per capirci, le abbiamo trovate mezze vuote. Mi trovo in difficoltà anche perché tutti gli ordini del giorno presentati dai colleghi evidenziano degli aspetti importanti e significativi. Infatti, ci sono dei contributi molto forti, seri e responsabili.

Ho letto gli ordini del giorno uno ad uno, le cui finalità sono state richiamate negli interventi degli onorevoli Foti, Polledri e Carbonella. Il Governo ritiene di dover accogliere nel loro complesso tali sollecitazioni ed atti di indirizzo parlamentare, sia pure con una cautela: visto e considerato che parliamo di sicurezza stradale e che su tutti l'intendimento è di accoglierli come raccomandazione, l'impegno del Governo è di valutarli uno per uno. Dico ciò agli amici e ai colleghi Carbonella, Polledri, Perrotta, Molinari e a tutti i firmatari degli ordini del giorno. Indubbiamente, il quesito degli onorevoli Polledri e Foti è intrinseco anche alla norma stessa. Tutto ciò che è stato evidenziato deve essere salvaguardato e l'innalzamento dell'età e il differimento dell'entrata in vigore del provvedimento devono essere certamente accompagnati con la salvaguardia dei diritti acquisiti: questa è la posizione del Governo.

Vi chiedo scusa se non mi esprimo partitamene su ciascuno degli ordini del giorno, ma ritengo che con questa vera motivazione il Governo possa prudenzialmente - ovviamente, considerato che taluni atti prevedono precisi impegni, con l'indicazione di termini - accogliere come raccomandazione tutti gli ordini del giorno.

Soprattutto, ribadisco l'impegno del Governo a valutare, uno ad uno, tutti i suggerimenti e le indicazioni contenuti all'interno degli atti in questione. . .

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TommasoFoti
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