Data: 13/11/2006
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PRESIDENTE. Grazie onorevole Zorzato.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Foti. Ne ha facoltà.
TOMMASO FOTI. Signor Presidente, in omaggio al suo nome, il sottosegretario ha fatto grandi promesse, ma non ha garantito alcunché di concreto.
Penso di dover sottolineare che la vicenda della tassazione degli immobili, di cui l'ICI costituisce parte indubbiamente importante, richiederebbe che fosse dedicata attenzione non soltanto all'emendamento in esame, ma anche agli articoli seguenti. Quando ha partecipato all'Assemblea che un articolo successivo (se non erro, il 13) si occupa della revisione degli estimi catastali, il sottosegretario Grandi ci ha implicitamente informati che, nel momento in cui sarà approvato tale articolo, l'ICI aumenterà per tutti! Questo è il discorso sotteso all'articolo in parola. Quindi, per ora, l'ICI aumenta; poi, forse, si potrà «giocare» sugli sgravi (a proposito dei quali i comuni hanno presentato qualcosa come 4.500 combinazioni diverse). Allora, credo che l'articolo aggiuntivo al nostro esame sia particolarmente serio.
Noi riteniamo, innanzitutto, che il catasto non possa rimanere nella situazione attuale, nella quale non è tassato il reddito prodotto dall'immobile. Vorrei sapere quale sia il reddito prodotto da un immobile abitato dal suo proprietario! Eppure, il primo presupposto giuridico della tassazione dovrebbe essere proprio la produzione di reddito! In secondo luogo, si è detto che il precedente Governo ha bloccato, per alcuni anni, l'imposizione fiscale da parte dei comuni. Certo, avevamo bloccato l'aliquota dell'addizionale IRPEF; ma vorremmo sapere se l'aumento dell'addizionale sia ritenuto uno strumento di aiuto alle famiglie italiane (come ha fatto intendere il collega dell'Ulivo che è intervenuto contro la richiesta di accantonamento formulata dal presidente La Russa).
Allora, la verità è che questo Governo è interessato ad aumentare le tasse a tutti i livelli, dall'ICI e dall'aumento dell'addizionale IRPEF alle 67 nuove tasse introdotte da un disegno di legge finanziaria che è il peggiore del dopoguerra. Vergogna (Applausi dei deputati del gruppo Alleanza Nazionale)! . . .
