Data: 19/06/2008
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TOMMASO FOTI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TOMMASO FOTI. Signor Presidente, rispetto alla questione posta dall'onorevole Giachetti intervengo solo per precisare che il Comitato dei nove si è riunito - come è di tradizione ogni qualvolta viene approvato un emendamento - per vedere se nell'approvazione di quell'emendamento vi fossero questioni che precludessero la prosecuzione dei lavori. La realtà dei fatti è che l'emendamento posto in votazione doveva essere considerato precluso, vale a dire che non doveva essere posto in votazione.
Se il Comitato dei nove, nel fare questa verifica successiva, ha accertato che la Presidenza (come può capitare) non ha considerato precluso questo emendamento, se ne prenda atto in questo momento, poiché quell'emendamento non doveva essere posto in votazione. Non si annulla nulla, è ab initio che opera il fatto, perché l'emendamento non doveva essere posto in votazione. . .
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PRESIDENTE. Non è vero, mi scusi, lei ha ribadito ancora una volta le sue osservazioni. Hanno chiesto di intervenire sulla questione l'onorevole Tommaso Foti e dopo di lui, ancora, l'onorevole Buttiglione. Io mi sono semplicemente espresso. Tutti noi abbiamo profondo rispetto per gli interventi che ognuno di noi svolge e per il Regolamento, perché non si tratta solo di una questione formale, ma anche sostanziale, in relazione al procedere dei nostri lavori.
È evidente che il Presidente ha espresso un parere molto chiaro in merito alle osservazioni precedentemente svolte. Lei ed altri colleghi avete ribadito nuove osservazioni. Esistono luoghi opportuni in cui approfondire seriamente tutte le questioni, uno di questi è, evidentemente, la Giunta per il Regolamento.
Ha chiesto di parlare l'onorevole Tommaso Foti. Ne ha facoltà.
TOMMASO FOTI. Signor Presidente, intervengo molto brevemente per ribadire che oggi sono stati posti in votazione due emendamenti in due momenti particolari dei lavori dell'Assemblea, tant'è vero che - come darà atto l'onorevole Giachetti - su un emendamento della Commissione, non essendo stati letti i pareri della Commissione e del Governo, la maggioranza ha votato contro e l'opposizione ha votato a favore, quando doveva accadere esattamente il contrario. Nessuno di noi ha voluto sollevare eccezioni - vada a leggere il resoconto, onorevole Giachetti, e vedrà che è così - anche se avremmo potuto chiedere che la votazione fosse ripetuta, in quanto non erano stati richiamati i pareri della Commissione e del Governo.
Per quanto concerne l'emendamento che è stato successivamente approvato, onorevole Giachetti, lei sa meglio di me che nell'ambito della Giunta per il regolamento si possono vedere i precedenti e quant'altro, ma nel caso di specie si continua a girare attorno ad un problema che di fatto non sussiste, perché erroneamente è stato posto in votazione un emendamento che doveva, invece, a stretti termini regolamentari, essere considerato precluso! Infatti, era stato approvato, in precedenza, un emendamento che precludeva la votazione dell'emendamento successivo!
Questo è quanto abbiamo appurato nell'ambito del Comitato dei nove e se lo faccia dire, onorevole Giachetti, dai presenti del suo partito, del suo schieramento, nel Comitato dei nove. Se non è convinto, potrà sicuramente fare le verifiche che vuole, ma gli uffici, in modo concorde, ci hanno ripetuto, nel Comitato dei nove, che quell'emendamento non doveva essere posto in votazione! Dopodiché, se vogliamo rimanere tutto il giorno su una questione che non sussiste, rimaniamoci pure (Applausi dei deputati del gruppo Popolo della Libertà)!
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TOMMASO FOTI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TOMMASO FOTI. Signor Presidente, visto che tutti hanno posto la questione mi permetto anch'io di porgliene una, in modo tale che perlomeno definiamo un ordine dei lavori ordinato.
Mi pare che l'approvazione dell'emendamento Damiano 16.18 alcuni minuti fa abbia portato ad un problema di copertura finanziaria, che ora - è ovvio - deve essere trovata dalla competente Commissione bilancio.
Indipendentemente dai temi che sono già sul tavolo, rimane il fatto che la Commissione bilancio dovrà pronunciarsi con una ricerca - che non so se sia facile e immediata - sulla copertura dell'emendamento testé approvato.
Mi permetto di farglielo presente perché se noi lasciamo in coda la copertura del decreto-legge, allora riusciamo ad intervenire e anche a sanare eventualmente l'emendamento approvato; diversamente, trasmettiamo al Senato un provvedimento che ci sarà trasmesso indietro perché evidentemente la copertura che la Camera non vuol trovare sarà costretta a trovarla la competente Commissione bilancio del Senato.
PRESIDENTE. Onorevole Foti, le sue considerazioni sono pregevoli. Credo, però, che sia il Comitato dei nove a dovere esporre tali considerazioni. . .
