Numero: Seduta n. 10
Soggetto: Camera dei Deputati
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Passiamo agli interventi dei rappresentanti dei gruppi e delle componenti politiche del gruppo Misto. Ha chiesto di parlare il deputato Foti. Ne ha facoltà per sette minuti.
TOMMASO FOTI - CAPOGRUPPO DI FRATELLI D'ITALIA ALLA CAMERA
TOMMASO FOTI (FDI). Signor Presidente, signor Ministro, grazie di un'informativa che è stata esauriente, completa e condivisibile. Siamo certi che lei lascerà agli atti quanto è stato testé richiesto. Noi lasciamo agli atti anche un'altra testimonianza, quella degli italiani del Friuli-Venezia Giulia (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d'Italia e Lega-Salvini Premier), perché oggi sulla rotta balcanica si stanno verificando delle situazioni di grande preoccupazione che dovrebbero interessare tutta quest'Aula.
Vede, signor Ministro, questa maggioranza di centrodestra ha avuto dagli elettori anche un compito ben preciso: quello di difendere i confini nazionali. Il suo intervento ci ha assicurato che il Governo sicuramente manterrà questa parola (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d'Italia e Lega-Salvini Premier). Dico questo, signor Ministro, perché è stato veramente brutto in questi giorni assistere a questa fiera delle parole, dove pareva che questa maggioranza e questo Governo fossero composti da persone disumane. Questa è stata l'etichetta che è stata appiccicata da media interessati e da concorrenti politici a una vicenda che i fatti dimostrano non essere di quel tipo: noi saremmo disumani e non avremmo avuto abbastanza attenzione e cuore a soccorrere le persone in mare. Ma dall'inizio di quest'anno sono circa 90 mila le persone che sono sbarcate sulle coste italiane. Se fossimo stati disumani, se avessimo applicato regole che altri, anche recentemente, hanno dimostrato di applicare al di là delle regole, siamo sicuri che saremmo a quei dati o saremmo a molto meno (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)?
Allora, signor Ministro, io penso anche al gioco delle parole che è stato fatto, perché tra luogo di sicurezza e porto di sicurezza - lei me lo insegna - c'è una bella differenza. Eppure, qualcuno l'ha voluta azzerare, anche se autorevoli giuristi l'hanno sicuramente rimarcata. Addirittura chi si occupa di diritto marittimo, a livello italiano e non solo italiano, ha detto: "Questo Governo sta facendo applicare rigorosamente le regole che ci sono".
Vedete, che il problema non sia rilevante lo dimostra anche un fatto: il codice di condotta per le ONG del 2017 non porta la firma di un Ministro di centrodestra; porta la firma del Ministro Minniti. Allora, dobbiamo chiederci: dal 2017 ad oggi forse la situazione è migliorata o se, come riteniamo noi di Fratelli d'Italia, è peggiorata non è il caso effettivamente di rimettere mano al codice di condotta da subito, per fissare delle regole del gioco che siano effettivamente regole del gioco e non delle prese in giro (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)?
Lei, con molta opportunità e anche con molta pacatezza, ha fatto riferimento, nella parte finale di un intervento che non è stato notarile, che non è stato all'insegna del burocratese, ma che ha, a nostro avviso, anche grosso significato politico, al tema vero dell'immigrazione, che è un tema che abbiamo sotto gli occhi tutti, che non è di oggi o di ieri, ma che probabilmente sarà esplosivo domani. Allora, la ricerca di una soluzione non è portare l'Africa in Europa o l'Africa in Italia, ma che l'Italia e l'Europa vadano in Africa (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia) e cerchino in Africa di creare le condizioni, perché quei popoli possano lavorare e produrre su quelle terre, magari liberando l'Africa da certi sfruttatori europei, tra cui sicuramente non ci sono gli italiani (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)!
Quando parliamo di Europa, signor Ministro, ne parliamo a ragion veduta, perché il meccanismo di solidarietà volontaria, cui lei prima ha fatto riferimento, nei dati ci dimostra che è fallito. Ma abbiamo sentito di quali numeri stiamo parlando? E c'è ancora qualcuno che dice che il problema è l'Italia! No! Il problema è che l'Italia, con forza, deve porre la questione in Europa per una situazione che è intollerabile (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)! Infatti, non possiamo pensare di far fronte da soli a questa situazione! E nessuno si illuda anche di dire: ma vi abbiano dato un pugno di dollari o un pugno di euro. Questa non è solidarietà, anzi, quella è una pratica che, forse, chi l'ha paventata faceva meglio a non utilizzarla, perché la mercificazione della persona per noi non esiste (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia), per i banchi della destra non esiste (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia)! Allora, vede, signor Ministro, sicuramente le siamo a fianco, perché siamo convinti che, grazie anche alla sua saggezza di uomo delle istituzioni, collaborerà pienamente con l'Europa per evitare che l'Italia diventi l'hub di tutti gli immigrati dell'Africa, perché è un ruolo che non spetta all'Italia, non possiamo accettare questo, non vogliamo accettare questo. Lo dico nel pieno rispetto delle persone, dei drammi delle persone, perché nessuno di noi è un insensibile ma, al tempo stesso, nessuno di noi può far finta che, nel segno di una solidarietà pelosa, tutto sia lecito e solo sul territorio italiano. Allora, vede, signor Ministro, per quanto ci riguarda, come destra di Governo, le diciamo "vada avanti su questa strada". Chi ha diritto, entra in Italia, chi non ha diritto, se ne sta fuori (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d'Italia e Lega-Salvini Premier).
