Camera

Istituzione della zona logistica semplificata del porto e retroporto della Spezia

Data: 12/06/2025
Numero: Seduta n. 315
Soggetto: Senato della Repubblica

PRESIDENTE

PRESIDENTE. La senatrice Pucciarelli ha facoltà di illustrare l'interrogazione 3-01967 sull'istituzione della zona logistica semplificata del porto e retroporto de La Spezia, per tre minuti.

PUCCIARELLI (LSP-PSd'Az)

PUCCIARELLI (LSP-PSd'Az). Signor Presidente, signor Ministro, premesso che le zone logistiche semplificate (ZLS) costituiscono uno strumento strategico per favorire la competitività di aree geografiche connesse ai porti, alle aree retroportuali, alle piattaforme logistiche e interporti, attraverso semplificazioni amministrative e agevolazioni procedurali volte a incentivare nuovi investimenti, rilanciare l'occupazione e modernizzare le filiere logistiche, la ZLS denominata porto e retroporto de La Spezia è tra le più significative a livello nazionale per dimensione, articolazione territoriale e rilevanza interregionale poiché coinvolge oltre 490 ettari in Comuni liguri ed emiliani, con l'obiettivo di rafforzare il collegamento strategico tra il porto de La Spezia e la Pianura padana in un'ottica di integrazione logistica, sostenibilità e attrazione industriale.

Il piano di sviluppo strategico della ZLS, redatto in coerenza con le finalità della norma istitutiva, è stato approvato dalla Regione Liguria nel 2024, successivamente aggiornato sulla base delle osservazioni ministeriali e trasmesso formalmente alla Presidenza del Consiglio e alle amministrazioni competenti. Considerato che, oltre a rafforzare e qualificare il tessuto imprenditoriale già esistente, valorizzandone le specificità e le potenzialità operative, la ZLS è concepita per attrarre nuove attività logistico-produttive che, insediandosi nelle aree comprese nel perimetro della zona, potranno sviluppare appieno la propria vocazione in stretto raccordo funzionale con le dinamiche operative degli scali portuali del sistema.

La ZLS si configura dunque come un'infrastruttura economica integrata, capace di generare sinergie tra i territori già connessi sul piano fisico e infrastrutturale e accomunati da una naturale specializzazione logistica.

Valutato infine che l'istituzione della ZLS avviene con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, si intende sapere quali siano i tempi previsti per l'adozione di determinato decreto. (Applausi).

PRESIDENTE. Il ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, onorevole Foti, ha facoltà di rispondere all'interrogazione testé illustrata, per tre minuti.

TOMMASO FOTI - MINISTRO

FOTI, ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Signora Presidente, ringrazio la senatrice Pucciarelli per la sua interrogazione, perché le zone logistiche semplificate indubbiamente sono una di quelle iniziative che possono fare la differenza nel nostro Paese. Tante volte abbiamo detto che l'Italia è la piattaforma logistica del Mediterraneo, ma se vogliamo che effettivamente dalle parole si passi ai fatti, occorre anche un processo infrastrutturale che sia serio, concreto e possibile.

Mi è nota l'importanza del porto de La Spezia, anche perché è altresì noto il collegamento della mia area di provenienza con La Spezia.

Debbo dire che oggi siamo sicuramente in una fase di avanzamento notevole. Lei sa meglio di me che vi era un problema per quanto riguarda il credito d'imposta a valere dal 2025; ho espresso parere favorevole affinché fossero allocati 80 milioni di euro proprio per le zone logistiche semplificate per credito d'imposta, perché è uno strumento per farle partire. Indubbiamente, vi è una fase dialettica nell'istituzione delle zone logistiche.

Nel caso di specie, lei sa che con questa la Liguria avrebbe la seconda zona logistica, perché la prima è quella di Genova, come sa che, in linea di principio, le zone logistiche semplificate dovevano essere una per Regione; tuttavia, essendovi le ragioni per poter proseguire, debbo dire che ad oggi vi è stata un'interlocuzione abbastanza dettagliata, in ragione anche di una presentazione del progetto che è stato integrato in due occasioni; vi è stato un parere favorevole espresso nel mese di febbraio dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ma vi è stato anche un intervento da parte del Ministero dell'economia e delle finanze che in due occasioni (l'ultima il 20 maggio 2025) ha richiesto ulteriori chiarimenti.

Il 9 giugno 2025, la Regione Liguria ha presentato tutte le risposte alle osservazioni che erano state formulate e il Dipartimento per le politiche di coesione, che è competente per materia, le sta esaminando; se saranno state recepite tutte le osservazioni che erano state fatte, posso garantirle che chi sta parlando proporrà al Presidente del Consiglio dei ministri, nei tempi più brevi possibili, l'adozione del relativo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, proprio affinché l'area in questione possa diventare una zona logistica semplificata e poi la Regione possa mandare i nominativi del comitato di indirizzo, affinché poi possa correttamente operare. (Applausi).

PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire in replica la senatrice Pucciarelli, per due minuti.

PUCCIARELLI (LSP-PSd'Az)

PUCCIARELLI (LSP-PSd'Az). Signora Presidente, signor Ministro, sono pienamente soddisfatta della sua risposta. Come già riportato nel testo dell'interrogazione, la zona logistica semplificata che ricade nel porto e retroporto della città di La Spezia, proprio per la sua estensione, articolazione territoriale e rilevanza interregionale è tra le più significative a livello nazionale, quindi c'è molta aspettativa nel territorio per la sua istituzione. Ricordiamo la funzione che hanno le zone logistiche semplificate, che rappresentano una leva strategica per il rilancio economico di un territorio, offrendo opportunità di crescita, occupazione e anche sviluppo sostenibile; consentono il rafforzamento delle infrastrutture esistenti, per migliorare l'accessibilità e l'efficienza del sistema logistico e sappiamo quanto l'efficienza sia importante per poter essere performanti in un sistema che, a causa anche dell'introduzione della tassa europea Emission Trading System (ETS), rischia di far affondare i nostri porti.

Le caratteristiche delle zone logistiche semplificate sono la semplificazione amministrativa e l'integrazione dei porti, proprio per far rete in un sistema come quello dei porti.

Per questo occorrono investimenti. Il tema dei crediti d'imposta, a cui lei ha fatto riferimento, è una di quelle possibilità concrete che vengono date a chi va a investire in quei territori. Grazie all'accoglimento di due emendamenti a mia prima firma, nella prima fase con scadenza novembre 2024, poi nel decreto milleproroghe a novembre 2025, si dà la possibilità di investire in queste zone a chi vuole farlo.

Noi con questo diamo una risposta all'economia, all'occupazione e al rispetto dell'ambiente e lo facciamo con atti concreti e non con proclami, come qualcun altro invece è abituato a fare quando è all'opposizione, mentre quando amministra non è capace di soddisfare le vere richieste dei territori. (Applausi).

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TommasoFoti
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