Numero: Seduta n. 26
Soggetto: Camera dei Deputati
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare il deputato Foti. Ne ha facoltà.
TOMMASO FOTI - CAPOGRUPPO DI FRATELLI D'ITALIA ALLA CAMERA
TOMMASO FOTI (FDI). Non entro, signor Presidente, nel merito delle competenze del Governo, perché ovviamente il Governo può proporre, in questa sede, ciò che ritiene più opportuno. Debbo dire, però, che ho ascoltato, da parte dell'onorevole Grimaldi, una proposta irrituale per quanto riguarda lo stato dell'arte. Come è noto, infatti, siamo qui per discutere le linee generali del provvedimento e l'onorevole Grimaldi ha partecipato alla capigruppo dove è stato deciso che prima delle ore 11 non potessero esservi votazioni. Non si vede perché questa questione debba essere posta a inizio di seduta e non, tutt'al più, nel momento in cui quella votazione dovrebbe riguardare, tra l'altro - considerato che ne ha accennato - un rinvio in Commissione. In quel momento il Parlamento deciderà qual è il mandato della Commissione rispetto al testo, tenendo presente che non si può stravolgere il precedente per cui non si va a riaprire il dibattito in Commissione, né per un emendamento, né per i 400 emendamenti accantonati, perché, diversamente, si dovrebbe fare un ragionamento di questo tipo, per una questione di parità di condizioni.
Quindi, chiedo che si rispetti formalmente ciò che il Regolamento prevede, le procedure parlamentari prevedono, i precedenti insegnano, perché non è che i precedenti valgono per alcuni e non per altri. In questo consesso, i precedenti sono stati applicati sempre da tutti i Presidenti e tutti hanno sempre convenuto di non discostarsi dagli stessi, soprattutto nel momento in cui si parla di legge di bilancio.
Quanto a supposti vizi di costituzionalità che l'onorevole Grimaldi rileva in un articolo, se dovessimo considerare quelli che possono essere giudizi soggettivi, potremmo ritenere che vi sono anche altri emendamenti, non presentati dalla maggioranza, che potrebbero essere oggetto di questi rilievi. Ma questa non è la Corte costituzionale, questo è il Parlamento della Repubblica e sarebbe buona cosa che i due organi non venissero sovrapposti, nelle competenze e per quanto riguarda i giudizi (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).
