Numero: Seduta n. 107
Soggetto: Camera dei Deputati
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Dalla Chiesa. Da parte mia, comunque, voglio omaggiare e ricordare in modo commosso il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, che il 23 maggio di 31 anni fa furono vittime del vile attentato mafioso di Capaci (Applausi - L'intera Assemblea si leva in piedi).
Credo che sia doveroso da parte di tutti ricordare questo giorno, quello che accadde 31 anni fa. La Camera - ringrazio chi mi ha preceduto - ha fatto anche un omaggio a tutte le vittime della mafia e quindi ritengo importante quello che lei doveva dire, lo leggerò con attenzione e mi informerò di quanto accaduto, poi vedremo eventualmente di intervenire per il futuro. Comunque, la ringrazio.
Ha chiesto di parlare sull'ordine dei lavori l'onorevole Foti. Ne ha facoltà.
TOMMASO FOTI - CAPOGRUPPO DI FRATELLI D'ITALIA ALLA CAMERA
TOMMASO FOTI (FDI). Mi scusi, Presidente, solo per una precisazione, perché la ritengo doverosa. Come lei sa, noi ieri, come capigruppo, siamo stati raggiunti da una comunicazione che diceva che oggi, alle 18, lei avrebbe commemorato le vittime dell'alluvione in Emilia-Romagna. Oggi, mentre vi era la discussione, alcuni capigruppo sono stati raggiunti da una proposta di commemorare, alla fine del suo intervento sulle alluvioni in Emilia-Romagna e dell'intervento di tutti i gruppi, ovviamente anche il caso del giudice Falcone, che proprio oggi, tanti anni fa, perdeva la vita. Mi pare che, quando è stato raggiunto questo accordo, forse non vi sia stata una comunicazione diffusa tra tutti, ma i capigruppo lo sapevano ed era questo il motivo per cui si erano accorpate soltanto le due commemorazioni. Debbo dire che il Presidente Rampelli altro non ha fatto che seguire le indicazioni che erano state date in base all'accordo dei capigruppo.
