Camera

PNRR e rinnovabili: investimenti per agrisolare e agrivoltaico

Data: 21/01/2026
Numero: Seduta n. 598
Soggetto: Camera dei Deputati

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Il deputato Alessandro Colucci ha facoltà di illustrare l'interrogazione Lupi ed altri n. 3-02438 (Vedi l'allegato A), di cui è cofirmatario.

ALESSANDRO COLUCCI (NM(N-C-U-I)M-CP)

ALESSANDRO COLUCCI (NM(N-C-U-I)M-CP). Grazie, Presidente. Noi siamo convinti che, per raggiungere l'indipendenza energetica, il nostro Paese abbia una sola strada, quella del mix energetico, quindi produzione di energia con idroelettrico, geotermico, eolico, meglio ovviamente offshore, nucleare, biomasse, solare, ma soprattutto agrivoltaico. Apprezziamo l'iniziativa del Governo che ha semplificato le procedure di autorizzazione nelle rinnovabili e ancora di più per avere definito il termine "agrivoltaico" all'interno del decreto Transizione 5.0, che garantisce quella rigenerazione agricola importante per fare coltivazione, per produrre energia. Allora chiediamo al Ministro, conoscendo la sua sensibilità sul tema, qual è l'avanzamento dei progetti sulle energie da fonti rinnovabili e quali misure sta prevedendo il Ministero…

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Concluda.

ALESSANDRO COLUCCI (NM(N-C-U-I)M-CP)

ALESSANDRO COLUCCI (NM(N-C-U-I)M-CP). …per sostenere l'agrivoltaico, soprattutto con il PNRR.

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha facoltà di rispondere.

TOMMASO FOTI - MINISTRO

TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Grazie, Presidente, e grazie, onorevole Colucci. Ovviamente rispondo limitatamente alla politica ambientale che riguarda il PNRR, perché diversamente non sarei titolare della materia. Voglio qui ricordare che, per quanto riguarda la vostra interrogazione, possiamo anche integrarla con un ulteriore intervento importante, che è quello dell'agrisolare. Sull'agrisolare noi abbiamo impegnato nel PNRR esattamente 2.370 milioni, con 23.000 interventi tutti assegnati.

Dopodiché sempre sull'agrisolare abbiamo fatto un altro passo avanti. Vi è il Facility Agrisolare, con una destinazione di 789 milioni, che sono stati assegnati al MASAF, che, entro il mese di febbraio, procederà con i bandi. Per quanto riguarda l'agrivoltaico, perché nell'interrogazione si citano anche altri interventi, sappiamo benissimo che la dotazione è di 1.900 milioni di euro. Noi abbiamo sommato a questi anche l'investimento per quanto riguarda le comunità energetiche, dove erano stanziati 795 milioni di euro, e l'ultimo investimento è quello del biometano, con 2.236 milioni di euro.

Che cosa è successo? È successo che, per consentire di superare il termine del 31 agosto 2026 per la conclusione di tutte le attività, essendovi ovviamente anche un regime autorizzatorio che comunque ha delle situazioni, anche sul territorio nazionale, un po' a macchia di leopardo, nonostante le semplificazioni introdotte, abbiamo costituito una facility che consentirà, quindi, di scavalcare il termine del 31 agosto 2026 e mettere in sicurezza tutte le risorse che abbiamo lì destinato al riguardo.

Aggiungo che, per quanto riguarda una parte della risposta che è stata richiesta, e cioè cosa capitava per quanto riguarda i procedimenti in atto al momento dell'assunzione dell'altra normativa, voglio dire che abbiamo disciplinato e abbiamo risolto il problema con l'articolo 2 della legge 15 gennaio 2026, n. 4.

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Il deputato Alessandro Colucci, cofirmatario dell'interrogazione, ha facoltà di replicare per due minuti.

ALESSANDRO COLUCCI (NM(N-C-U-I)M-CP)

ALESSANDRO COLUCCI (NM(N-C-U-I)M-CP). Signor Ministro, la ringraziamo e siamo soddisfatti della sua risposta, perché ha messo in evidenza qual è la centralità dell'attività del Governo sulla produzione di energia da fonti rinnovabili, sottolineando il valore dell'agrivoltaico, dell'agrisolare, addirittura cercando di evitare che dei vincoli burocratici, come delle scadenze, possano impedire a produttori, a progetti importanti già autorizzati di vedere la loro realizzazione. Questa è serietà. Io credo che, con questa sua risposta, il Governo dimostri serietà, come anche è avvenuto con l'ultimo provvedimento su Transizione 5.0, perché il Governo ha voluto evitare di prevedere incertezze.

Questo lo ha fatto, devo dire, dando anche centralità al Parlamento, perché abbiamo lavorato insieme. Abbiamo messo a disposizione delle tecnicità che hanno permesso di trasformare degli emendamenti in una riformulazione del Governo che ha garantito che progetti solidi, programmati ed autorizzati venissero realizzati. Allora, questa è la dimostrazione della serietà e del rispetto di un Governo che vuole semplificare. Bisogna spingere su questo ed è molto importante, ma bisogna prevedere norme che permettano di selezionare operatori seri ed affidabili, quindi incoraggiando e sostenendo le imprese a camminare nella direzione di rendere il Paese assolutamente indipendente o addirittura fornitore di energia.

Signor Ministro, noi ci siamo, continuiamo a sostenere il Governo su questa linea e continuiamo a mettere a disposizione questa collaborazione virtuosa tra Parlamento e Governo, che credo che possa dare i migliori risultati perché ci sia un'energia, un'energia verde, e il nostro Paese possa veramente essere il capofila e il riferimento a livello internazionale. Grazie e buon lavoro (Applausi dei deputati del gruppo Noi Moderati (Noi con l'Italia, Coraggio Italia, UDC e Italia al Centro)-MAIE-Centro Popolare).

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TommasoFoti
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