Camera

Stato di avanzamento del Piano nazionale di ripresa e resilienza - n. 3-02366

Data: 03/12/2025
Numero: Seduta n. 577
Soggetto: Camera dei Deputati

PRESIDENTE

PRESIDENTE. La deputata Mantovani ha facoltà di illustrare l'interrogazione Bignami ed altri n. 3-02366 (Vedi l'allegato A), di cui è cofirmataria.

LUCREZIA MARIA BENEDETTA MANTOVANI (FDI)

LUCREZIA MARIA BENEDETTA MANTOVANI (FDI). Grazie, Presidente. Signor Ministro, la positiva valutazione dell'Unione europea sull'ottava rata del PNRR, pari a 12,8 miliardi di euro, conferma la qualità del lavoro svolto dal Governo Meloni. La Commissione ha validato 32 traguardi, un ulteriore passo nella trasformazione strutturale del Paese. L'Italia si avvicina ai 153 miliardi già maturati, pari a circa il 79 per cento delle risorse complessive. Tra i risultati conseguiti ricordiamo: monitoraggio dei rischi idrologici, investimenti per la tutela dei fondali marini, il sostegno a oltre 2.600 imprese nei borghi storici. Sono stati raggiunti i target relativi alla telemedicina, con oltre 1,5 milioni di assistiti over 65, e programmi su tumori e malattie rare. Sono stati completati i passaggi necessari per l'efficientamento energetico dell'edilizia residenziale pubblica e accelerati i tempi di pagamento delle amministrazioni. Per questo, Ministro, noi le chiediamo quali siano i più recenti aggiornamenti sullo stato di avanzamento nell'attuazione del PNRR.

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha facoltà di rispondere.

TOMMASO FOTI - MINISTRO

TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Grazie, signor Presidente. Ringrazio il presidente Bignami e l'onorevole Mantovani per la domanda che hanno posto, assieme a tutto il gruppo parlamentare di Fratelli d'Italia. Innanzitutto, penso di poter dire che, per vedere come sta andando il PNRR, dobbiamo confrontarlo anche con la media dei dati europei. Ad oggi noi abbiamo raggiunto 366 obiettivi dei 575 che dobbiamo raggiungere, pari al 63,66 per cento degli obiettivi stessi. Come l'onorevole interrogante diceva, abbiamo oggi 153 miliardi che sono stati incassati e che verranno incassati dal Governo italiano, a fronte dell'assegnazione di 194,4 miliardi, con una percentuale pari al 79 per cento. In Europa questa percentuale è del 58 per cento. Per quanto riguarda gli obiettivi, in Europa la media è del 45 per cento.

Già questo, di per sé, potrebbe dimostrare come sta andando il piano, ma voglio anche essere più preciso: attualmente, noi abbiamo in corso 540.000 progetti finanziati, dei quali 353.000 sono stati raggiunti e sono stati conclusi. Ve ne sono 29.000 in fase di conclusione, 121.000 in corso; 3.121 progetti sono in pre-esecuzione, 41.000 progetti hanno soltanto il problema di caricamento sulla piattaforma ReGiS.

Anche per quanto riguarda la spesa, posso assicurare l'onorevole interrogante che abbiamo raggiunto 92,5 miliardi di euro, a cui vanno aggiunti i 10 miliardi di euro di facilities cioè strumenti finanziari che sono già stati trasferiti ai soggetti terzi che saranno i gestori delle misure in questione.

Aggiungo che, per quanto riguarda la revisione recentemente approvata dalla Commissione europea, si tratta di una revisione di 13,5 miliardi di euro che incide sul sistema delle imprese, sull'agroalimentare, sull'agricoltura, sulla connettività digitale, sulle infrastrutture idriche e sull'economia circolare.

Ultimo, ma non ultimo rilievo, posso assicurare che, come previsto, siamo al 40 per cento delle risorse territorializzabili alle regioni del Sud, rispettato secondo quelle che erano le previsioni.

Penso di poter dire che, in questi mesi e in questi anni, abbiamo fatto il nostro dovere (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).

PRESIDENTE

PRESIDENTE. La deputata Lucaselli, cofirmataria dell'interrogazione, ha facoltà di replicare.

YLENJA LUCASELLI (FDI)

YLENJA LUCASELLI (FDI). Grazie, Presidente. Ministro Foti grazie, grazie dal gruppo di Fratelli d'Italia per aver dimostrato, ancora una volta e una volta di più, numeri alla mano, gli straordinari progressi conseguiti dal Governo Meloni sul PNRR.

La sua guida, Ministro, ha portato la nostra Nazione non solo ad avere un ritmo di attuazione superiore alla media europea, ma anche a realizzare un avanzamento concreto nella modernizzazione della nostra Italia, con impatti positivi sul PIL stimati al 2 per cento annuo e la creazione di centinaia di posti di lavoro.

Abbiamo solo una preoccupazione, Ministro, e cioè che tutto il suo straordinario lavoro venga vanificato dall'insipienza di regioni, come la Campania e la Puglia, accumunate non solo dal colore politico di chi le guida, ma anche da ritardi inaccettabili.

Lei sa meglio di me, Ministro, che il pieno raggiungimento degli obiettivi dipende, in misura determinante, dalla collaborazione attiva delle regioni.

Ecco, Ministro, non è ammissibile che, su temi fondamentali per i cittadini, come le case di comunità, ci siano inefficienze strutturali. In Campania, nonostante i 57 cantieri avviati, non risulta attiva nemmeno una struttura; in Puglia, su 123 strutture, ne risulta attiva soltanto una, con una spesa complessiva del 6 per cento (fra le più basse d'Italia); regioni rosse, che hanno la maglia nera sull'attuazione del PNRR.

Questi ritardi espongono al rischio di perdita di fondi europei, penalizzando l'eccellente lavoro suo e del Governo Meloni.

La prego, quindi, di vigilare con particolare attenzione su chi si rende inadempiente rispetto alla realizzazione dell'interesse primario dei cittadini italiani. Ministro, lei è l'unico che può aiutare il PNRR ad essere realizzato anche in queste regioni. Sappiamo che, se c'è una persona in grado di farlo, questa persona è certamente lei (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). Grazie, Ministro.

PRESIDENTE

PRESIDENTE. È così esaurito lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata.

Sospendo la seduta, che riprenderà alle 16,15 con la commemorazione di Pietro Riccio, deputato nella VI legislatura. La seduta è sospesa.

La seduta, sospesa alle 16,05, è ripresa alle 16,18.

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TommasoFoti
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