Data: 06/07/2006
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Tommaso FOTI (AN), nel ricordare che all'inizio della legislatura precedente venne stigmatizzata l'istituzione del Ministero della salute e che era stata ravvisata l'esigenza di accorpare altri dicasteri, pur ritenendo condivisibili le considerazioni del relatore a proposito del fatto che la concentrazione delle funzioni nel Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha talvolta comportato che l'esercizio di talune funzioni fosse trascurato, ritiene che il provvedimento in esame traduce solo il progetto di moltiplicare gli incarichi di governo, al fine di accontentare tutti i gruppi di maggioranza. Ciò è confermato dal fatto che il numero dei sottosegretari e dei viceministri è aumentato anziché diminuire. A suo avviso, sarebbe stato, quindi, molto più coerente giustificare il provvedimento in esame con ragioni politiche, piuttosto che cercare motivazioni di altro tipo, che non hanno alcun appiglio reale. In ogni caso, si augura che i Ministri sappiano interagire tra di loro, atteso che allo stato non sono chiaramente delimitate le competenze che dovrà esercitare il Ministro dei trasporti. . .
