Camera

Emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania.

Data: 26/06/2007

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Tommaso FOTI (AN), preso atto della dettagliata relazione svolta dal relatore, ritiene che il provvedimento in esame ponga prioritariamente la questione politica delle responsabilità di chi ha governato in questi anni in Campania, a partire dal Presidente della Giunta regionale; del resto, osserva che lo stesso contenuto dell'articolo 9 del provvedimento rende chiaro che, più che di commissariamento per la gestione dei rifiuti, si debba parlare di commissariamento per il Presidente Bassolino. Ripercorse brevemente alcune norme del provvedimento, delle quali critica la portata abnorme - come ad esempio quelle che consentono al Commissario straordinario di utilizzare le discariche poste sotto sequestro dall'autorità giudiziaria -, ritiene che la drammatica situazione dei rifiuti in Campania sia la dimostrazione del fallimento della politica della maggioranza di centrosinistra: a suo avviso, non valgono a nulla le norme contenute nel provvedimento, sulle quali pure bisognerà pronunciarsi, di fronte al fallimento e alla assoluta mancanza di volontà politica di chi ha in mano il governo della regione. Ritiene altresì paradossale la nomina a subcommissari di quegli stessi presidenti di provincia, che in queste settimane si sono resi complici di proteste popolari e, addirittura, degli stessi blocchi stradali. Pur ritenendo che lo Stato debba intervenire per porre fine a quella che definisce la «vergogna nazionale» delle migliaia e miglia di tonnellate di rifiuti rimasti per strada, nonché per scongiurare i rischi e i pericoli ambientali e sanitari, giudica inaccettabile, dal punto di vista politico, che chi ha fallito, sul piano delle responsabilità pubbliche e del corretto esercizio dei propri compiti, rimanga alla guida di importanti istituzioni territoriali. In conclusione, sebbene ritenga corretto che in questa situazione il Parlamento debba compiere uno sforzo straordinario, anche al di là delle proprie competenze, per supplire alle responsabilità di chi non ha fatto il proprio dovere, giudica comunque doveroso chiedere conto delle inadempienze dei responsabili dell'odierno «disastro ambiantale» verificatosi nella regione Campania. . .

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TommasoFoti
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