Numero: Bollettino n. 147
Soggetto: Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)
ANGELO BONELLI (AVS)
Angelo BONELLI (AVS), nel prendere atto della nota proveniente dalla Ragioneria generale, rammentando che il relatore si era espresso in senso favorevole sul subemendamento del collega Simiani, chiede alla maggioranza se la proposta soppressiva appena presentata dal relatore sia da intendersi come la manifestazione di un mutamento di valutazione politica. Dichiara che se fosse stato dalla parte della maggioranza e si fosse trovato di fronte un problema analogo, egli ne avrebbe discusso con l'opposizione al fine di individuare una soluzione condivisa che salvasse comunque una disposizione sulla quale la stessa maggioranza si era detta favorevole. Ritiene che tale strada sia ancora percorribile, dal momento che si potrebbe ritirare la proposta emendativa soppressiva per sostituirla con una integrativa, che modifichi il testo al fine di chiarire che le strutture tecniche dei sub-commissari non comportano oneri per la finanza pubblica o prevedendo che tali oneri siano a carico delle amministrazioni locali.
Nel ritenere quindi che la proposta del relatore indichi un ripensamento politico, esprime la convinzione che la disposizione oggetto di discussione, che è stata condivisa dalla Commissione, rappresenti una proposta saggia volta a coinvolgere nel processo ricostruttivo dei territori colpiti anche le amministrazioni locali. In conclusione, a suo avviso, quanto sta accadendo dimostra la volontà del Governo di non coinvolgere gli enti locali quale parte attiva nella ricostruzione dei loro territori.
TOMMASO FOTI
Tommaso FOTI (FDI), relatore, ritiene necessario precisare in primo luogo, con riguardo agli aspetti della tecnica parlamentare, che per consentire la riformulazione di una proposta emendativa il relatore deve necessariamente esprimere un parere favorevole. Considera quindi strumentali i riferimenti dei colleghi al parere espresso in merito al subemendamento Simiani 0.20.0100.14. In secondo luogo, sottolinea che si è verificato un disguido, in quanto è stata fraintesa la riformulazione di tale subemendamento, che era volta a sostituire l'intero subemendamento, essendo riferita al comma 9 dell'articolo 20-ter, introdotto dalla proposta emendativa 0.20.0100 del Governo, e non invece al comma 9 del subemendamento 0.20.0100.14, al fine di precisare che i subcommissari sono individuati nei Presidenti delle regioni interessate, e che, pertanto, è stata approvata una versione del subemendamento Simiani 0.20.0100.14 messa in distribuzione che era differente rispetto alla riformulazione concordata con il Governo. Aggiunge che successivamente, sul testo così come approvato, è intervenuta la nota della Ragioneria Generale dello Stato che ha imposto il rinvio dell'esame in Commissione e la presentazione della proposta emendativa soppressiva. Rileva che indubbiamente la soluzione avrebbe potuto essere diversa, ma che in quest'ultimo caso sarebbe venuta meno la coerenza rispetto alla ratio dell'effettiva proposta di riformulazione del subemendamento Simiani 0.20.0100.14. Fa presente che quando si esaminano oltre duecento emendamenti e si propongono decine di riformulazioni può capitare che non si riesca ad esplicitare sempre correttamente dal punto di vista formale la propria volontà. Esclude però che la maggioranza abbia inteso cambiare le carte in tavola e respinge letture diverse da parte dell'opposizione.
MARCO SIMIANI (PD-IDP) RITIENE CHE IL RELATORE STIA PRENDENDO IN GIRO I COMPONENTI DELLA COMMISSIONE.
Marco SIMIANI (PD-IDP) ritiene che il relatore stia prendendo in giro i componenti della Commissione.
