Data: 04/03/2006
«Al di là dei gufi, credo che il centrodestra possa vincere. Chiedo ai piacentini di votare in massa Alleanza nazionale. Non sono un coniglio e non sono mai scappato, ma dico che un 13 per cento sarebbe apprezzabile, un 15 eccezionale. Voglio, però, prima di morire, vedere An al 20 per cento. Poi faremo i conti con quanti hanno il posto non avendo i voti. Queste elezioni valgono anche per Piacenza,
contro le due giunte di sinistra».
Le scintille di Tommaso Foti rischiano di incendiare il gazebo di gomma all'inizio del Pubblico passeggio. L'inizio della campagna elettorale, con la presentazione dei candidati piacentini, non poteva che essere tutto giocato all'attacco. E in campo, oltre a Foti, candidati alla Camera, ci saranno Paolo Bellagamba, Erminio Antelmi e Gino Losi. Per il Senato, invece, sono in corsa Sergio Bursi e Alberto Bazzani.
Alla presenza del deputato bresciano Stefano Saglia, è partita ieri la campagna elettorale di An per le politiche del 9 e 10 aprile.
Sotto il gazebo all'inizio del Pubblico Passeggio sono stati
presentati i candidati e si è parlato del programma della Cdl.
«Berlusconi - ha esordito Saglia - è il capo della coalizione, ma questo sistema permette di far sedere al governo anche Fini e Casini.
Noi, per la campagna elettorale, seguiremo lo slogan di Fini: in prima persona». Sulla politica estera, diventata sempre più importante, Saglia pone l'accento «sulla sicurezza dei cittadini e per quanto riguarda il terrorismo il dialogo con l'Islam moderato può dare un contributo alla lotta al terrorismo». Le polemiche scatenate dal centrosinistra dopo la visita di Berlusconi negli Stati Uniti fanno ricordare a Saglia «che da dopoguerra a oggi solo cinque capi
di governo sono stati invitati e Berlusconi ha tenuto un discorso che ha onorato i valori occidentali».
Bursi - presidente provinciale e capogruppo di An in Provincia - ha spiegato il criterio utilizzato per le candidature: «Abbiamo voluto dare visibilità a ogni vallata e alla città. Il primo è Foti, che rappresenta l'intero territorio». Per la Valdarda è presente Bazzani (68 anni, consigliere comunale di Fiorenzuola), per la Valtrebbia Bellagamba (40 anni, assessore ai Lavori pubblici a Bobbio), per la
Valtidone Bursi (58 anni, presidente del Consiglio comunale di Castelsangiovanni) per Rottofreno Antelmi )consigliere comunale) e per la Valnure Losi (assessore della Comunità montana Valnure- Valtidone).
Foti ha ringraziato i vertici di An per averlo messo al terzo in
Emilia Romagna, «una candidatura sicura che garantisce a Piacenza un parlamentare. Io sono già stato eletto due volte. Qui c'è una buona squadra, fatta di consiglieri comunali che si sono fatti onore, ma non sono candidati. Questo è un voto che ha significato anche per Piacenza. Defenestrare la Giunta comunale sarebbe un atto di igiene
politica. In Provincia, poi, c'è il peggior presidente del
dopoguerra». E Foti rincara la dose, annunciando la giornata di domenica contro le Giunte di sinistra: «Dico sinistra, perché non c'è traccia di centro. Reggi farebbe un atto onesto se facesse l'uomo della Margherita. Invece, dietro ai petali, nasconde tutta la sinistra. Non c'è più moderazione. Non c'è più rispetto per i lavoratori: pubblici, del commercio, professionisti, dipendenti. An è la destra che dà speranza».
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da La Cronaca
