Data: 05/03/2006
Alleanza nazionale scende oggi in piazza - piazza Cavalli nella circostanza - e chiama a raccolta «tutti i piacentini esausti di chi li sta amministrando». Il ritrovo è alle 16 in piazzetta Mercanti, davanti al municipio. La manifestazione, informa il volantino di presentazione, sarà «contro le giunte di sinistra» e si svolgerà all'insegna dello slogan: ""Reggi e Boiardi a casa"". Sono previsti momenti di intrattenimento musicale a intervallare gli interventi al microfono da parte di consiglieri comunali e provinciali del partito. Alle 18 è programmato il comizio di Tommaso Foti, deputato uscente di An e ricandidato alla Camera.
Nei giorni scorsi la segreteria provinciale del partito aveva informato che la manifestazione, in un primo annunciata solo contro le nuove misure viabilistiche varate dal Comune, si sarebbe allargata a quelli che in un comunicato erano definiti gli «altri punti di frizione» con l'amministrazione: «Dalla vicenda Balzer all'aumento della Tarsu per i venditori ambulanti, dalle tariffe per i servizi pubblici per i nomadi alla ritardata applicazione della legge 149 sui farmaci».
Ma nel mirino c'è anche la giunta provinciale, «dalla vicenda delle caprette alla Statale 45, dalla gestione della vertenza dei pendolari alla logistica e al ponte di Castelvetro». «Per tutti questi motivi abbiamo deciso di scendere in piazza, certi di interpretare il malcontento della città nei confronti delle due giunte di sinistra che stanno distruggendo Piacenza». Così la nota del partito diffusa il 24 febbraio in cui, in tema di taffico, si esprimevano queste considerazioni: «Abbiamo atteso con pazienza da parte del sindaco Reggi un segnale distensivo che venisse incontro a molte delle sollecitazioni e delle critiche che la città, anche per mezzo nostro, ha in questo ultimo mese voluto indirizzare alla giunta sul Piano urbano del traffico. Purtroppo nessun segnale è venuto dal Comune».
da Libertà
