Camera

"Ancora possibili intese con Lega e Udc, altrimenti si vedrà al ballottaggio"

Data: 21/01/2012

l Popolo della libertà terrà il congresso provinciale sabato 4 febbraio al Park Hotel, per poi lanciarsi verso le primarie da tenere intorno a metà marzo per individuare il candidato sindaco alle comunali di primavera.
Lo ha annunciato ieri il deputato e coordinatore locale del partito Tommaso foti, dopo aver ricevuto le indicazioni organizzative dalla segreteria nazionale di Roma che nei giorni scorsi aveva cancellato le date indicate inizialmente. «Sarà un momento molto importante - ha spiegato foti - in cui cominceremo a spiegare a tutti i piacentini le proposte e i programmi che abbiamo sia in vista delle elezioni sia per i mesi e gli anni a venire. Le mozioni saranno esclusivamente locali, l'auspicio è che ve ne sia una soltanto e unitaria: in tal senso, sono convinto che non ci saranno problemi, fermo restando che il congresso deve essere un appuntamento per discutere e confrontarci. Ma il Pdl di Piacenza è compatto».
Quel giorno potrà anche essere quello giusto per capire definitivamente se ci sono margini per sperare in una alleanza elettorale con Lega nord o Terzo Polo? «Noi li inviteremo - ha risposto foti - e mi auguro che in quella occasione si esprimano sulla visione che hanno del centrodestra e dello scenario politico provinciale. Mi pare però che dalle prese di posizione degli ultimi giorni emerga la tendenza a correre da soli piuttosto che cercare una convergenza su un nome condiviso. Ma, come noto, chi è paziente riesce a raggiungere risultati insperati, quindi noi non abbiamo fretta». E' un appuntamento al secondo turno? «Non necessariamente - ha chiarito foti - perché credo che possa arrivare un "supplemento di istruttoria" da parte degli amici della Lega nord e dell'Udc in cui considerare i pro e i contro delle scelte che faranno. E' ovvio che la vicinanza di valori e di programmi resterà comunque, quindi se non ci saranno le condizioni per un'alleanza al primo turno, ragioneremo sul ballottaggio». Una scelta che potrebbe rivelarsi perdente o quantomeno pericolosa? «Io, come tutti gli altri esponenti del Popolo della libertà - ha concluso il deputato - credo che sarebbe migliore riuscire a costruire la coalizione già al primo turno e stiamo lavorando per realizzarla. Ovviamente non dipende solo da noi, è evidente, quindi non possiamo che aspettare e rispettare le decisioni altrui».
foti sembra destinato a essere confermato coordinatore provinciale, anche se fa sapere che non avrebbe problemi a lasciare spazio a qualcun altro che si proponga con entusiasmo e voglia di fare.

da Libertà

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