Camera

Boiardi ultimo, ""Anziché Gianluigi chiamiamolo Ultimino""

Data: 18/01/2006

Ma gli strali più duri arrivano da Alleanza nazionale: «Anzichè Gianluigi - dice Foti - lo chiameremo Ultimino, come Politi, sconfitto da Guidotti alle Comunali. Mi sembra gli si addica di più e
che lui, come Politi, stia lavorando per fare appassire
definitivamente l'incerto Ulivo piacentino. I cittadini lo stanno sfiduciando e credo che non possa non tenere conto di un giudizio che lo boccia così nettamente: d'altronde sta raccogliendo quanto
seminato in questi mesi. Anche se a dire il vero - aggiunge - anche i piacentini hanno qualche colpa: hanno scelto un signor nessuno pretendendo che li facesse diventare qualcuno». Il Canto libero, circolo vicino ad An, arriva addirittura a invocarne le dimissioni: «Purtroppo - si legge in una nota - tanti fattori hanno portato nel 2004 alla comunque onorevole resa di Tommaso Foti alla corsa alla
Presidenza della Provincia, fattori che sarebbe inutile qui
ricordare. Ma noi eravamo convinti che lo spessore dei due candidati non era minimamente paragonabile e chi non se ne accorse o non se ne volle accorgere al momento del voto, spinto più dal tifo e dalla partigianeria che da reale convincimento, se ne rende purtroppo conto
oggi. In un anno e mezzo - prosegue - il presidente Boiardi non ha fatto nulla di concreto per la nostra Provincia, in questo assolvendo del resto appieno al vuoto del suo programma elettorale. Se Boiardi - conclude la nota - non avrà il coraggio di dimettersi ora, cosa di cui non dubitiamo, e proseguirà con questo andazzo ci rimarrà solo la
consolazione tra 4 anni e purtroppo a scapito della nostra provincia di vedere un presidente uscente con il 3 per cento di gradimento da parte dei suoi cittadini. Una magra consolazione, in realtà».

Da La Cronaca

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