Data: 26/04/2012
La Bonifica fa ancora discutere. Parte oggi in commissione a Bologna l'iter per la predisposizione del testo della nuova legge regionale che, stando a quanto annunciato dalla giunta Errani nei giorni scorsi, dovrebbe eliminare il contributo a carico di color che hanno l'abitazione già collegata alla fognatura. Il Pdl di Piacenza sostiene che, se non sarà cambiato il contenuto del provvedimento, non sarà così e invita i commissari a tenere conto di quanto già proposto sia dal consigliere regionale piacentino Andrea Pollastri sia del progetto di legge presentato dal consiglio provinciale di Piacenza.
«Il principio cardine - hanno detto il parlamentare azzurro Tommaso Foti e lo stesso Pollastri - è molto semplice: chi paga già per lo smaltimento delle acque meteoriche tramite fognatura non deve alcun tributo al consorzio di bonifica. Dovrebbe scattare in automatico, basterebbe aggiungere queste poche righe alla legge già vigente per risolvere una situazione ingiusta, che vede molti proprietari di casa gravati da una doppia tassa». La Regione ha detto che questo è l'obiettivo del nuovo provvedimento in fase di predisposizione: «A parole possono annunciare quello che vogliono - hanno aggiunto gli esponenti Pdl - ma nei fatti non è così. Basti pensare che nel disegno di legge recentemente approvato l'esenzione del tributo di bonifica è legata al fatto che non vi siano significative interconnessioni tra la rete fognaria e i canali gestiti dal consorzio. Non vengono stabiliti criteri oggettivi, quindi si lascia il campo aperto alle più varie interpretazioni, anche perché a stabilire le esenzioni sarà una commissione composta da quei soggetti che hanno interesse che la contribuzione non cali». Non solo: «La norma transitoria prevede che tutto resti come oggi, quindi con la doppia tassa per un solo servizio, fino a quando non sarà approvata definitivamente la nuova legge, per la quale ci potrebbero vedere mesi o che magari non vedrà mai la luce, visto che come al solito è stata tirata fuori sono a ridosso delle elezioni. Eppure basterebbero due righe di aggiunta a quella attuale per fare chiarezza: chi paga per la fognatura, non deve nulla al consorzio di bonifica».
foti e Pollastri mettono dunque in guardia i piacentini: «Spero che nessuno si sia illuso, non è vero che la Regione non farà più pagare chi vive in città. Anzi, continueremo ancora a regalare due milioni di euro all'anno a chi non offre alcun servizio. Cominceremo in commissione a proporre emendamenti per eliminare davvero questa ingiustizia».
Michele Rancati
