Data: 08/03/2005
Un infuocato dibattito ieri all'inizio del consiglio comunale sul tragico epilogo della liberazione in Iraq della giornalista de il manifesto Giuliana Sgrena che ha visto la morte dell'agente segreto Nicola Calipari sotto i colpi di militari americani. A inizio seduta il presidente del consiglio Benedetto Ricciardi (Ds) ha chiesto un minuto di silenzio per commemorarne la figura spendendo alcune parole sulla ricostruzione dei fatti. Ma un passaggio del suo intervento sul cosiddetto «fuoco amico», in questo caso degli americani, che gli è costato la vita ha sollevato la vibrante protesta di Tommaso Foti (An) che se l'è presa con attestati di solidarietà «strumentali» e in salsa «ulivista». La sua critica si è, però, in particolare concentrata su quello che ha definito il «teppismo giornalistico» di certa stampa nazionale che dato sulla vicenda interpretazioni intrise di «anti-americanismo».
da Libertà
