Data: 22/04/2006
«Non è altro che un ponte di problemi - tuonano Foti e Barbieri - Mentre il presidente Boiardi e l'assessore Calza sostenevano che il fiore all'occhiello del loro "neonato ducato di Monticelli e Gragnano" sarebbe stato il ponte di ferro di Castelvetro, questo si è invece trasformato nella spada di Damocle del loro fragile regno».
I consiglieri provinciali non risparmiano l'ironia nell'attaccare, nuovamente, il presidente della Provincia e l'assessore ai Lavori Pubblici in merito agli "interminabili lavori" che stanno nuovamente bloccando in questi giorni la circolazione sul Ponte di Castelvetro.
«Non possiamo che ribadire quanto già sostenuto mesi fa - si legge nella nota dei due consiglieri di centrodestra - cioè che i lavori al ponte di Castelvetro sono stati fatti in maniera quanto meno discutibile e che ciò comporta un costante e continuo intervento di manutenzione che non fa altro che creare disagi alla circolazione».
«Addirittura - proseguono Barbieri e Foti - non possiamo nemmeno invitare coloro che devono attraversare il fiume Po ad utilizzare la bicicletta, perché pare che, grazie alla bacchetta magica dell'assessore Calza, anche i bulloni della pista ciclabile si stiano irrimediabilmente rovinando. Non rimane che affidarsi alle barche, sperando - almeno in acqua - di essere al sicuro dagli attacchi della
sgangherata ciurma di Boiardi».
«Molto meglio - concludono i due consiglieri - sarebbe stato per Boiardi e Calza, in un lampo di onestà, ammettere che i lavori al ponte erano stati fatti in modo approssimativo e che era necessario rimettervi mano in modo complessivo, senza prendere in giro, a scadenze regolari, i cittadini piacentini. Certo è che, se avessero un po' di orgoglio, le dimissioni le avrebbero già presentate».
da La Cronaca
