Camera

"Ci siamo prodigati per Piacenza, nonostante Reggi"

Data: 14/04/2012

"Una caduta di stile che denuncia nervosismo: hanno paura di perdere". I parlamentari piacentini Massimo Polledri e Tommaso foti hanno ribattuto così alle parole del sindaco Roberto Reggi, che aveva accusato i due (candidato sindaco della Lega nord il primo, capolista del Pdl il secondo) di promettere in campagna elettorale ciò che per Piacenza non hanno fatto in questi anni stando a Roma.
Il deputato del Carroccio (sostenuto nella corsa a Palazzo Mercanti anche dalla liste civiche Forza Piacenza Insieme e Pensionati Emiliani) sceglie l'ironia per replicare: "L'ormai ex sindaco Reggi dovrebbe ricordarsi le molte battaglie fatte a Roma per il bene del nostro territorio e di tutti i soldi che siamo riusciti a far giungere a Piacenza. Senza scordare il grande lavoro che abbiamo fatto ad esempio per le aree militari o la ricostruzione del ponte sul Po crollato nell'aprile 2009. Conoscendo il personaggio l'ingratitudine ci sta, ma noi preferiamo non farci caso e pensiamo a come rilanciare Piacenza dopo i suoi dieci anni di malgoverno".
Più duro foti: "Mi ha sorpreso questa uscita di Reggi, perché non è nel suo stile: evidentemente è nervoso perché il cavallo su cui ha puntato non è da corsa e neppure da tiro. I fatti parlano chiaro: l'ex chiesa dei Teatini è stata recuperata dal Comune grazie a un finanziamento di 1,3 milioni che ho portato io. E che il sottosegretario Crosetto era venuto a Piacenza su sollecitazione nostra e proprio in quella occasione si era definito un percorso per le aree militari, poi interrotto dalla caduta del governo. Ma nulla vieta all'amministrazione di riprenderlo, noi siamo sempre a disposizione anche del prossimo sindaco".
Terreno di scontro anche il capannone Berzolla (di proprietà del Demanio), che versa in condizioni davvero pessime. Reggi ha lamentato lo scarso aiuto dei parlamentari piacentini per la sua acquisizione. "Se non sa che c'è una legge sul federalismo demaniale, non è colpa mia - ha aggiunto l'azzurro - ma credo che possa impararlo: evidentemente non era attento alla riunione che io e Polledri abbiamo organizzato in prefettura per spiegarlo. E magari potrebbe interessarsene anche la deputata del suo partito. E il Berzolla è solo un pezzo dello scandalo di quella zona, con 12 miliardi di oneri di urbanizzazione abbuonati ai privati a fronte di patti non rispettati. Quindi più che insegnare a noi come fare i parlamentari, si accerti dei fatti: forse è stato un sindaco spettacolo, ma in questo caso non ha dato un bello spettacolo da sindaco".

da Libertà

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