Camera

""Comunali, si vince col centrodestra unito dal primo turno""

Data: 21/03/2006

Caro Direttore,
poiché la smentita è una conferma data due volte, faccio ammenda per essermi espresso, sulla convention di Piacenza Libera, in modo non esaustivo.
In quell'incontro, infatti, cui sono intervenuto per libera scelta e non per costrizione, non ho registrato alcuna distonia rispetto alle proposte che il centrodestra sostiene: ne segue che le stesse non possono essere giudicate "rivoluzionarie".
Il che non ne sminuisce la valenza o l'importanza: affini sono e tali rimangono per coloro che sono di centrodestra. Di ciò sono lieto perché, così essendo, mi appartengono.
Quanto al futuro, per intanto ci sono da vincere le elezioni
politiche: non solo a livello nazionale, ma anche in ambito locale.
Se il centrodestra, infatti, vince stavolta a Piacenza, non potrà non vincere nel 2007.
Con una premessa comunque fondamentale: la riconquista del Comune di Piacenza passa attraverso la coesione, fin dal primo turno, delle forze del centrodestra. Diversamente andremo incontro al risultato delle ultime elezioni provinciali.
Quanto poi alla designazione del futuro candidato sindaco, ribadisco l'importanza che la stessa passi attraverso le "elezioni primarie", a meno che sullo stesso non sia acquisito da subito il consenso di tutti.


Lettera a La Cronaca

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TommasoFoti
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