Data: 19/07/2006
«Inaccettabile che l'amministrazione indica tre consigli comunali a luglio, di cui due negli ultimi due giorni utili, per trattare di corsa argomenti importantissimi per Piacenza».
Giura «opposizione dura ed intransigente» il gruppo consiliare di Alleanza nazionale per le prossime sedute di domani e venerdì, quando, dopo Tempi e l'area Garilli, sul banco saliranno, di seguito, farmacia-polo, assestamento di bilancio, Ca' Buschi e tangenziale sud. Con la minaccia dagli esponenti di An, a settembre, di ripartire mostrando i muscoli.
«Chi vuole stare con noi, bene, altrimenti Alleanza nazionale andrà avanti da sola, nessuno sconto alla maggioranza», ha avvertito ieri il parlamentare piacentino Tommaso Foti, intervenendo ad un incontro indetto dallo stato maggiore di An in consiglio comunale, con presenti il capogruppo Marco Tassi, Giorgio Antonini e Giuseppe Caruso.
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Sull'area Garilli, Foti entra nel merito, ricordando come già a novembre 2002 una mozione a firma sua e di Carlo Mazza, approvata dalla maggioranza consiliare, avesse «impegnato sindaco e giunta e predisporre entro maggio 2003 una proposta di delibera relativa alla variante specifica V3 (via Cella, via XXIV Maggio, ndr,)», ma senza sviluppi, almeno fino ad oggi. Su Ca' Buschi, ancora secondo Foti, «non esiste nessuna necessità di vendere l'immobile, se lo si vuol vendere ci si assuma la piena responsabilità, basta giocare a melina».
da Libertà
