Data: 24/05/2005
Un appello e una sfida, condita con la solita sottile ironia. Tommaso Foti, deputato di An, scende in campo a favore della dissidenza cubana e, dopo aver ricordato il volto mostrato da Castro in questi giorni al mondo, invita Reggi e Boiardi e Boiardi a invitare alla prossima - tanto cara - Carovane - anche un esponente del dissenso dell'isola
caraibica.
«Da diversi anni a Piacenza - scrive Foti - vengono spesi soldi pubblici per la manifestazione Carovane, una sorta di spot, non richiesto dai cittadini, a sostegno in particolare del regime cubano di Fidel Castro». A questo soldi, ricorda il parlamentare, stanziati in particolare da Comune di Piacenza e da Provincia «ma ormai il malvezzo
si è esteso anche ad alcuni Comuni della provincia» si è aggiunto anche «un significativo contributo da parte della Fondazione della Cassa di Risparmio di Piacenza e Vigevano». Poi, il flash degli ultimi giorni a
Cuba: «A fronte di una manifestazione di alcuni dissidenti tenutasi in una casa privata di L'Havana, due giornalisti italiani, Francesco Battistini del Corriere della Sera e Francesca Caferri di Repubblica, unicamente colpevoli di fare il proprio lavoro di cronisti, sono stati dapprima arrestati e poi espulsi da quello Stato. E' del tutto
evidente, quindi, che Reggi e Boiardi non possono continuare ad organizzare iniziative e manifestazioni con pretese culturali, come Carovane, diventando di fatto complici di sistemi e regimi che non hanno e non tengono in alcun conto le libertà personali, né rispettano le opinioni politiche dei singoli».
Poi spunta l'ironia di Foti: «A Rifondazione Comunista che vuole boicottare l'economia statunitense, bandendo la Coca Cola dalle mense scolastiche provinciali, chiedo quando si farà promotrice di una campagna per boicottare l'Havana Club. Meglio fare a meno di qualche Cuba Libre, che non delle libertà e dei diritti personali come accade a
Cuba, che "libre" la deve essere, ma dal comunismo».
Infine, la richiesta a Reggi e a Boiardi «di intervenire affinché in occasione della prossima edizione di Carovane, possa quanto meno essere data la parola anche a Joel Rodriguez, portavoce in Italia dell'unione per le libertà a Cuba. Sarebbe un'esperienza oltremodo interessante,
utile per ristabilire la verità sul regime comunista cubano e che per la prima volta potrebbe mostrarci come l'Amministrazione comunale e quella provinciale di Piacenza, tra l'asservimento politico e la libertà d'espressione, sappiano essere garanti di quest'ultima».
da La Cronaca
