Data: 18/06/2011
Le strade allo studio della Provincia per la cura della montagna piacentina sono anche queste. Ma, prima di tutto, la Provincia intende capire che fine abbia fatto la massiccia "iniezione" di fondi degli ultimi anni: per capire cosa possa andare bene, e cosa no. «La stazione sciistica del Penice, trent'anni fa, aveva avuto un suo momento di gloria - spiega l'onorevole Tommaso Foti del Pdl - oggi non possiamo paragonarla al modenese, dove ci sono alberghi e posti letto. Parliamoci chiaro: Borgotaro con i funghi ci ha fatto una fortuna, noi abbiamo solo tagliato le gomme ai fungaioli». Parte il monitoraggio di tutte le iniziative per i territori montani, un'analisi che sarà illustrata nel dettaglio a settembre ai Comuni e alla commissione consiliare competente.
da Libertà
