Data: 03/06/2012
L'analisi del voto alle Comunali è stata l'occasione per il coordinatore provinciale del Pdl Tommaso foti per alimentare la polemica con il Movimento 5 Stelle. Oggetto del contendere, le dimissioni in bianco che i tre consiglieri grillini hanno annunciato di voler firmare, rimettendo il mandato nelle mani dell'assemblea del movimento. «Una pratica proibita dalle leggi e dai regolamenti - ha detto il deputato azzurro - visto che innanzitutto i consiglieri devono operare senza vincoli di mandato, quindi nessuna assemblea popolare o populista può imporre nulla a un eletto. Il loro atteggiamento sessantottino potrebbe portare a paradossi pericolosi, come gruppi di persone organizzati apposta per sfiduciare chi è stato legittimamente votato. E' vero che il loro leader è un comico, ma c'è un limite al ridicolo. E starei attento a proseguire su questa strada, si ricordino la vicenda delle firme false per le liste elettorali delle Regionali 2010, per cui è stato condannato chi, in buona fede, autenticò i loro elenchi».
Infine, non è mancata una frecciata polemica al nuovo sindaco Paolo Dosi, con particolare riferimento alle difficoltà di composizione della giunta: «Sapevamo che non aveva il decisionismo del suo predecessore, anzi sembra proprio che stia aspettando ancora le decisioni di Reggi. Si ricordino però che c'è un bilancio da approvare al più presto».
da libertà
