Data: 16/01/2007
«Mi chiedo come avrebbe potuto conciliare i suoi impegni personali e la sua attività lavorativa con il mandato amministrativo se avesse vinto le elezioni? Non si esce dall'opposizione per motivi che non siano politici, è scorretto nei confronti degli elettori».
Non è piaciuta al consigliere di An Tommaso Foti la lettera di dimissioni di Guido Molinaroli (Lega) cui è ieri subentrato Luigi Fogliazza.
«Le motivazioni addotte da Molinaroli - continua Foti - c'erano anche prima che assumesse l'incarico, eppure si candidò alla presidenza. In politica si può vincere ma si può anche perdere, ma si viene comunque votati e si hanno comunque dei doveri nei confronti degli elettori. Forse se la sua scelta politica è ora quella di lasciare al tempo avrebbe fatto meglio a sostenere il candidato unico della Cdl anzichè determinare con la sua candidatura la vittoria del centrosinistra».
Un sassolino che Foti decide così di togliersi dalla scarpa nonostante le imminenti elezioni amministrative: «Sono fatto così, le cose che penso le devo dire».
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da La Cronaca
