Data: 09/08/2005
I deputati del centrodestra a Carbone: 200 metri tra un esercizio e l'altro
I deputati piacentini del centrodestra Tommaso Foti (An) e Massimo Polledri (Lega) intervengono replicando all'assessore all'Urbanistica Pierangelo Carbone a proposito del nuovo regolamento edilizio che fissa nuove norme per l'attività dei numerosi phone center in città. «L'entrata in vigore delle norme antiterrorismo - affermano in una nota Polledri e Foti - interessa anche i phone center, i cui gestori devono ottenere sia la licenza d'esercizio dal questore, anche se esercitano già l'attività, sia attenersi a preicisi obblighi nell'erogazione dei servizi telefonici». «Proprio valutando positivamente il giro di vite sui phone center voluto dal governo, abbiamo richiesto - aggiungono i due parlamentari - identica fermezza, per quanto giuridicamente possibile, da parte degli enti locali che dette strutture ospitano sul territorio». «Ci è ben nota la norma recentemente appprovata in Comune, anche se non ancora in vigore, riguardante i phone center - affermano Polledri e Foti - alla quale ci permettiamo di suggerire due integrazioni». «La prima - sostengono i due parlamentari - riguarda l'individuazione di una distanza minima (ad esempio 200 metri) tra un phone center e l'altro, sì da evitare inutili concentrazioni degli stessi in una zona». «La seconda modifica proposta - concludono Polledri e Foti - prevede la fissazione di un termine (ad esempio sei mesi) entro il quale anche i phone center già attivi si debbano adeguare alle nuove norme».
Libertà
