Camera

Duro attacco a Forza Italia e Lega: «Siamo stanchi di essere presi in giro»

Data: 26/09/2006

E' un fiume in piena Tommaso Foti (deputato di An) al termine di un Consiglio a dir poco anomalo, privo di discussione e finito in anticipo per un'interrogazione "decaduta" a causa dell'assenza in aula dei consiglieri che l'hanno consegnata.
Foti inizia proponendo e ottenendo un minuto di silenzio per suor Leonella Sgorbati, assassinata in Somalia e un consiglio provinciale dedicato ai temi religiosi e alle "fraintese" dichiarazioni di Benedetto XVI.
Ma sulla relazione del presidente Gianluigi Boiardi sull'attuazione dei programmi la minoranza tace. E tace anche la maggioranza.
Perché? «E' colpa di Forza Italia e della Lega, vadano avanti loro, come stanno facendo con l'Acer. Siamo stanchi - dice Foti a Consiglio finito - di dover continuare a rappresentare anche chi non c'è. Le pratiche vengono lette da due, tre persone dell'opposizione e non c'è gioco di squadra». Opposizione sotto processo, quindi. «Sarebbe il caso di sapere prima dei consigli chi parteciperà e chi no, in modo da poter concordare un'azione, almeno su certi temi, invece non è così».
«Non che sulla relazione di Boiardi ci fosse molto da dire», aveva invece detto Patrizia Barbieri (Oltre i partiti).
Ma quello che sembra più evidente è che a "disturbare" il Consiglio di ieri, almeno in casa del centrodestra, sia stata proprio la spinosissima, a quanto pare, questione dell'Acer che se da un lato fa emergere una battaglia tra Ds e Margherita (se non tra le varie anime all'interno dei due partiti ulivisti) dall'altro mette in discussione gli equilibri interni alla Cdl. «Lega e Forza Italia - afferma Foti, citando il collega onorevole Massimo Polledri - promuovono un candidato (Andrea Pollastri, ndr), facendo in modo che siano i sindaci, eletti anche grazie al voto di An, a sostenerlo. Il chè è assolutamente scorretto nei confronti dell'attuale vicepresidente (Ivano Vitali, ndr) e nei confronti di un qualsiasi tavolo unitario della Cdl. Se le cose stanno così An non può che andare avanti per la sua strada, anche alle Comunali».
Luigi Francesconi, dal canto suo, chiarisce: «Ho appreso oggi del problema Acer e auspico che ci sia presto un tavolo. Non è escluso che venga riconfermato l'attuale rappresentante della Cdl, ma è necessario parlarne insieme». «Speriamo in un confronto - aggiunge l'azzurro Roberto Pasquali - non è il caso di litigare per una poltrona».


da La Cronaca

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