Camera

Elezioni, An punta sulla questione morale

Data: 16/12/2006

Alleanza Nazionale scopre le carte in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera. I vertici di An, l'onorevole Tommaso Foti in primis, hanno presentato ieri la bozza di programma elettorale del partito, lanciando la sfida alla città e agli stessi alleati della Casa delle libertà. An si definisce ""destra corsara"", intenzionata quindi a proporre un programma elettorale d'impatto (viene proposta l'uscita del Comune da Enìa e dalle due Tempi) che sembra rubare idee anche a sinistra - ambiente e mobilità sostenibile figurano come primo indirizzo programmatico -, ma non senza rivolgere stoccate al sindaco Roberto Reggi. «Il primo cittadino - puntualizza Foti - deve essere il capo e non il padrone della coalizione, pari tra i pari». Alcuni dei punti ritenuti indispensabili per Alleanza Nazionale rappresentano indicazioni precise rivolte agli alleati della coalizione di centro destra: prima dell'apertura delle urne dovrà essere presentata alla città almeno la metà della squadra della futura giunta, e dovranno essere modificati i criteri per l'assegnazione di incarichi negli enti a partecipazione pubblica, privilegiando, sottolinea Foti, la professionalità a scapito degli equilibri politici.
«La questione morale per noi c'è ancora - sottolinea Foti -: la politica è fatta di passione e di militanza, non di parentela. Per questo motivo occorre eliminare gli sprechi». Per Marco Tassi, capogruppo di An a palazzo Mercanti, il modello virtuoso da seguire è quello adottato dall'ex sindaco Guidotti che «ridusse le consulenze esterne al minimo storico», indicando come esempio di spreco il progetto del palazzo degli uffici comunali. Occorre invece, dice il capogruppo Tassi, rimettere mano al progetto del parcheggio di piazza Cittadella e dare nuovo impulso alla realizzazione di impianti sportivi (in primis Daturi) e aree verdi (recuperare al meglio il parco della Galleana). «Vogliamo dimostrare - aggiunge Andrea Paparo, consigliere comunale - che la destra non è capace di fare solo battaglia di retroguardia, ma ha un'idea di politica rivolta al futuro». Il ""collega"" Giuseppe Caruso tra i punti programmatici indica l'incentivazione del teleriscaldamento, dell'edilizia sostenibile e dell'energia alternativa, accanto alla riduzione della pressione fiscale (esenzione pagamento Ici per tre anni e riduzione oneri di urbanizzazione), mentre Giorgio Antonini denuncia «l'immobilismo della giunta Reggi che ha abbandonato frazioni e quartieri» e propone uno «sviluppo armonico della città, con la realizzazione di nuovi parcheggi all'interno di piazza Cittadella e dell'ex panificio militare di via Trebbiola». Dal segretario provinciale di An, Sergio Bursi è partito infine un invito all'unità della coalizione, composta «da partiti che appartengono al centro destra».


da Libertà

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TommasoFoti
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