Data: 07/10/2004
La verità fa male e la rancorosa reazione di Fornasari ne è la riprova. Un vero peccato, atteso che il consigliere di Pianello è stato un fervido, convinto e attivo sostenitore della mia candidatura alla Presidenza della Provincia (candidatura sulla quale le uniche riserve le esprimeva sempre - e solo - chi scrive). Proprio per questo, le ritardate esternazioni di Fornasari appaiono frutto di acide frustrazioni, conseguenza diretta delle inappagate - e non smentite - ambizioni assessorili che nutriva. Ma tant'è. Oggi giustamente Fornasari vanta il risultato elettorale personalmente meritato, mentre ieri, timoroso per lo stesso, si attivava per cercare di dissuadere l'allora Sindaco di Ziano dal candidarsi, per altra lista, nello stesso collegio provinciale. Con uguale disinvoltura oggi mostra freddezza rispetto all'iniziativa politica assunta da Dario Squeri, quando, durante il ballottaggio, mi suggeriva di indicarlo come futuro Vice Presidente dell'Amministrazione Provinciale. Avendo da lavorare, qui chiudo, non prima di aver dedicato a Fornasari un noto motivo di una canzone di Battiato: "...cerco un centro di gravità permanente, che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose e sulla gente...".
di Tommaso Foti
