Data: 14/11/2006
Non si placano le polemiche politiche dopo l'aggressione subita da Carlo Pallavicini (Giovani Comunisti, il movimento ""junior"" di Rifondazione) tre giorni fa di fronte al liceo Gioia ad opera di un coetaneo del Blocco studentesco, formazione politica giovanile riconducibile alla Fiamma Tricolore, che lo ha colpito mentre stava distribuendo dei volantini. In consiglio comunale ieri i due schieramenti si sono ritrovati uniti nella condanna dell'episodio, ma piuttosto distanti nel metterne a fuoco la portata. L'opposizione ha preso le distanze dagli allarmi giunti dal centrosinistra, valutando che quanto accaduto non meriti di diventare un «caso politico». È l'opinione di Andrea Paparo (An), che non condivide il «clima da caccia alle streghe» che ravvisa in certe dichiarazioni del fronte avversario. Di simile parere Emilio Gorgni Bottego (gruppo misto), che ha rinfacciato al segretario di Rifondazione Comunista, Roberto Montanari parole «profondamente scorrette» rilasciate in questi giorni, mentre Carlo Mazza (gruppo misto) addebita all'Unione la volontà di «ingigantire» e «strumentalizzare» il fatto.
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da Libertà
