Data: 12/01/2005
) Molto duro è stato l'intervento di Tommaso Foti, consigliere comunale e deputato di An, il quale ha analizzato la situazione politica e amministrativa locale, non risparmiando bordate al Comune e alla Provincia. Fondazione, sanità, tasse, sviluppo del territorio, polo militare e università, sono stati tra i suoi obiettivi principali.
Riagganciandosi alle critiche mosse da Polledri alla gestione delle nomine per la Fondazione di Piacenza e Vigevano, Foti ha detto che "questa provincia vede momenti di supposto splendore in campagna elettorale, con la propaganda. Ad alcuni fenomeni da baraccone è stata assegnata la carica di presidente della Provincia, dopo che sono stati gonfiati come tacchini da certa stampa amica. Ora, però, anche chi lo ha appoggiato lo critica, ma forse era meglio farlo in campagna elettorale". Foti passa poi a Giacomo Vaciago, il quale ha criticato l'assenza dei parlamentari locali. "Io chiedo - riprende Foti - perché non riconoscere il fallimento del patto per Piacenza, uno strumento incapace di dare risposte che ha messo all'angolo il ruolo dei parlamentari". la provincia ha problemi endemici, ha sottolineato, e siamo tra le più vecchie infatti "il rapporto tra giovani, 19-25 anni, e gli ultrasessantacinquenni ci colloca al 69° posto nella classifica delle città stilata dal Sole 24 Ore. E un altro rapporto negativo riguarda la sanità. La migrazione ci fa precipitare al 95° posto. Ripa di Meana ha seguito il detto errare è umano, perseverare è diabolico: a Rieti ha errato e ha portato la città al 95° posto, poi è venuto a Piacenza e ha perseverato.
E ancora le infrastrutture. Se non ci fosse stato Agogliati che si è battuto per la statale 45 e il secondo ponte sul Po la situazione sarebbe ancora bloccata. Il trasferimento dell barre di uranio da Caorso è dovuto all'impegno dei parlamentari piacentini (in particolare Foti e Polledri, ndr)". Poi le bordate sulla Fondazione: "Non si può gestire come un partito Rizzi è lì non come rappresentante degli industriali, ma come ex consigliere comunale di Alleanza per Piacenza e i due designati dalla Provincia...C'è da scandalizzarsi. Si parlava di libertà di pensiero di Gotti Tedeschi quando propose Vittorio Cavanna...In Emilia i Ds sono tornati a pensare solo alla bottega, altro che politica alta. Qui c'è il sindaco Reggi che piange un milione di oneri di urbanizzazione in meno: non è vero ha la stessa disponibilità del 2003, anzi può anche applicare lo 0,1 per cento sull'Irpef. Non sorprende, questo serve per ingrassare la greppia a cui mangiano gli amici degli amici, per favorire la Toscanini, per dare contributi. C'era l'ostello degli studenti universitari al San Vincenzo, ma è stato "demolito". La Giunta Guidotti aveva voluto il Politecnico all'ex caserma della Neve, quando qualcuno chiedeva la sede in via San Bartolomeo, alla Cariparma, con un affitto di 450 milioni di lire l'anno. Questo è lo schifo della politica e della partitocrazia". Insomma, la battaglia per il 2005 è appena cominciata.
da La Cronaca
