Data: 08/02/2011
«Del fotovoltaico devono occuparsene i tecnici, non i politici». Così il presidente della Provincia Massimo Trespidi vuole chiarire definitivamente il ruolo dell'ente di via Garibaldi nella questione delle autorizzazioni ai nuovi impianti, emersa anche ieri in sede di consiglio provinciale. Sul tema, era inizialmente partito all'attacco Gian Luigi Boiardi (Nuovo Ulivo), che aveva sottolineato come la sua critica dello scorso ottobre sulle "autorizzazioni facili" fosse solo un modo per porre l'attenzione sul tema. «Oggi ci sono circa un centinaio di autorizzazioni, ma vi siete accorti quanti impianti contigui si stanno realizzando? » si chiede, elencando una serie di impianti già presenti nelle nostre campagne. «Se continueremo così il nostro importante territorio agricolo - centinaia di pertiche piacentine - sarà ridotto a uno specchio». Dalla maggioranza replica Tommaso Foti (Pdl) che parla di un «clima di caccia alle streghe e sospetto che non mi piace. Perché il consigliere Raggi non ha mai fatto un'interrogazione sul tema del fotovoltaico? La giunta non ha mai autorizzato nessun impianto, ha solo approvato i progetti. Anche noi abbiamo presentato nel Ptcp diversi emendamenti sulle distanze dei pannelli dalle abitazioni». E aggiunge: «Se può essere d'aiuto, si può convocare una commissione, con una relazione dell'assessore competente; ma non sia un continuo rilancio periodico sul tema o sulle dimissioni di Allegri: se qualcuno è a conoscenza di reati, lo dica alle autorità competenti, non in consiglio». La stessa posizione è ribadita dal presidente Trespidi, che dichiara di «aver demandato al dirigente competente la procedura di giunta ereditata dalla precedente amministrazione che autorizzava la costruzione e gestione di impianti. In più, in gennaio, dopo la pubblicazione delle linee guida della Regione, si è trasferita allo stesso dirigente anche l'approvazione del progetto. Queste pratiche per gli impianti nascono dai Comuni, dagli sportelli delle imprese: la Provincia ha solo l'obbligo di concludere l'iter controllando che tutte le autorità abbiamo dato il loro parere. Una cosa riservata ai tecnici, non di certo ai politici»
CASO ALLEGRI «Ho appreso che la magistratura ha aperto inchiesta sull'ex assessore Allegri, cosa che sembra toccare l'operato della Provincia, visto che anche l'assessore Barbieri è stata ascoltata dagli inquirenti» attacca Samuele Raggi (Idv). «Il presidente dovrebbe riferire in aula». Laconica e secca la risposta di Trespidi: «Io non ho notizia di alcuna inchiesta: se il consigliere Raggi ha certi informatori, quelli non sono amici miei».
«LA GIUNTA è sempre al lavoro» - Critiche da parte della minoranza sul fatto delle sempre più rare sedute del consiglio provinciale. «Più che la Provincia del fare, questa mi sembra quella del "far finta di fare": ci troviamo a farci gli auguri di buon anno il 7 di febbraio, senza aver più convocato il consiglio e con poca attività». «Non è scritto da nessuna parte che ogni settimana si debba fare un consiglio provinciale, ma solo quando si hanno argomenti da discutere» ribatte Trespidi. «La giunta non lavora solo quando si viene in aula: basta guardare le delibere di giunta. L'associazione tra consigli e attività amministrativa non sta in piedi, oltre a riferirsi a due distinte competenze».
150 ANNI La bandiera italiana "issata" con mezzi di fortuna a inizio seduta tra i consiglieri Giampaolo Speroni (Io scelgo Boiardi) e Samuele Raggi era un chiaro indizio che si sarebbe finiti a parlare delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità nazionale. «Vorrei che la Provincia assumesse una posizione netta nel ricordo dell'anniversario e nella celebrazione, dimostrandoci tutti uniti» dice Speroni. «Non sono d'accordo con Beppe Grillo quando dice che la Primogenita è stata la prima a "baciare le natiche ai Savoia", con spregio verso i sacrifici dei piacentini». E poi sottolinea l'assenza dei rappresentanti della Lega Nord in alcune inaugurazioni a tema, come nel caso dell'associazione Verdissime. com su Giuseppe Verdi. «Cose non vere - ribatte Thomas Pagani (Lega) - «Verdissime è appoggiata da questa amministrazione, e addirittura, nel caso di Sarmato e Ziano, si è fatto un gemellaggio sulla ricorrenza». Ma la richiesta di partecipazione e di incentivo da parte della giunta Trespidi sul tema, viene anche da Luigi Francesconi (Misto), cui è seguita la rassicurazione dello stesso presidente. «Attualmente stiamo predisponendo una iniziativa che coinvolga tutti e 48 i comuni. Si vanno definendo gli ultimi dettagli, poi informeremo il consiglio».
Cristian Brusamonti
da Libertà
