Camera

«Giunta rossa? Si, ma di vergogna»

Data: 14/11/2005

Un vero e proprio fiume in piena, Tommaso Foti che ieri pomeriggio con un comizio che ha riconfermato la sua indole da "animale da palcoscenico" ha chiuso la tappa piacentina del tour di Alleanza nazionale, Iter Italiae.
E non ha fatto sconti proprio a nessuno l'onorevole di An: a partire dall'Amministrazione Reggi che «più che rossa politicamente dovrebbe essere rossa di vergogna», fino a un attacco frontale agli editori di via Benedettine, accusati di «censura politica».
A scandire il ritmo delle sue parole, gli scroscianti applausi dei numerosi accorsi, tanto più calorosi quanto più Foti puntava il dito contro il Comune di Piacenza. «La sinistra - ha sbottato - continua a parlare tanto di servizi e trasporti pubblici, ma mentre il Governo sta concretizzando questo ad esempio con l'alta velocità (che toglierà dalla strada tantissime auto), nessuno dice nulla del fatto che gli utenti del trasporto pubblico a Piacenza sono calati del 40 per cento con questa Amministrazione». E ancora: «Io mi sento
profondamente offeso, e credo lo siano anche i piacentini, da una Giunta che non ha organizzato nemmeno uno straccio di iniziativa per commemorare il sacrificio dei caduti di Nassiriya. Una vergogna!».
Dalla politica locale, a quella nazionale, passando ovviamente per le prossime elezioni: «Io non so esattamente cosa accadrà nel futuro imminente, ma voglio dire che le sorti di un'Italia anticomunista devono vedere la scesa in campo di Gianfranco Fini: un leader che potrebbe anche diventare presidente del Consiglio. Non è un'anticipazione, ma solo una legittima speranza». Ed è con un enfatico «boia chi molla» che il parlamentare piacentino ha lanciato il proprio accorato appello a tutto il centrodestra «per mandare a casa questa sinistra a Piacenza e per non mettere il nostro Paese nelle loro mani».
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da La Cronaca

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