Data: 05/03/2011
Messi a bilancio e destinati a viabilità e strade provinciali 400mila euro. È questa la variazione di bilancio più corposa approvata ieri dal consiglio. «Avevamo fatto una previsione di taglio che si è dimostrata superiore rispetto a quello che si è rivelato il dato del Ministero dell'Interno - ha spiegato in consiglio l'assessore provinciale Paolo Passoni - abbiamo pensato di mettere queste risorse sulla manutenzione ordinaria delle strade. Centomila euro saranno messi a disposizione per il 2012 e altri centomila per il 2013». Poco prima, la giunta, con una relazione dell'assessore Sergio Bursi, ha approvato inoltre un intervento di asfaltatura da 200mila euro per le strade di Montalbo di Ziano e Ziano, inserito nel piano triennale delle opere pubbliche.
«Quasi quotidianamente ormai mi trovo a spedire alla Provincia le lettere di cittadini che segnalano disagi sulle strade - ha sollecitato il consigliere Francesco Marcotti del Pdl - mi auguro che queste segnalazioni siano ascoltate». Giampaolo Maloberti della Lega nord ha invitato a «controllare le ditte che ottengono gli appalti: due provinciali sono state asfaltate entrambe nel 1999. Eppure quella che da Niviano porta a Grazzano Visconti è distrutta, mentre la seconda, che dalla Statale 45 porta a Podenzano e San Giorgio è integra».
Dal capogruppo del Pd, Marco Bergonzi, in particolare, è arrivata la richiesta di avere un dettaglio preciso delle spese di manutenzione. L'attuale formula contrattuale - ha spiegato l'onorevole Tommaso Foti del Pdl - ha necessità di attribuzione delle risorse del tutto diverse da quelle pianificate in passato. La situazione è molto limitata per il contratto in scadenza, sono rimaste poche decine di migliaia di euro per un lotto e poche decine di migliaia di euro per l'altro. Sarebbe giusto per il consiglio avere la rendicontazione dei reali dati: parliamo di milioni di euro, sembrano cifre enormi ma in realtà i costi sono lievitati negli ultimi anni.
Il sindaco di Rottofreno, Giulio Maserati, si dice inoltre pronto a impugnare la sentenza del Tar di Parma in consiglio di Stato per avere la farmacia. La sentenza era stata pronunciata nei confronti del ricorso del 2009 sulla divisione della pianta organica delle sedi farmaceutiche: «San Nicolò ha 9mila abitanti e io ho 2mila firme di abitanti che chiedono questa farmacia, oltre a 50mila mezzi che passano su quella strada ogni giorno. Mi batterò fino all'ultimo».
Il consiglio provinciale di ieri si è aperto con un minuto di silenzio per il capitano Massimo Renzani, l'alpino ucciso in Afghanistan.
El. Mal.
da Libertà
