Camera

«Liberazione? Un evento strumentalizzato»

Data: 04/05/2005

Al Consiglio provinciale di lunedì, poi dominato dal dialettico iter
che ha portato alla stesura e all'approvazione dell'ordine del giorno
sul caso del ponte, o meglio dei ponti, di Castelvetro c'è stato il
tempo, in sede di comunicazioni, di riflettere sulle celebrazioni del
sessantesimo della Liberazione; e se Adriana Bertoni si è detta
contenta ed ha ringraziato istituzioni e Anpi per la buona riuscita
delle manifestazioni «che hanno saputo coinvolgere molti giovani» non
hanno risparmiato le critiche i consiglieri di Forza Italia Roberto
Pasquali e di An Tommaso Foti e Sergio Bursi. «Ho partecipato a molte
delle manifestazioni di piazza di questi giorni - ha detto Pasquali - e
sono rimasto sbigottito. La commemorazione è un evento corretto che
appartiene a tutti e su cui non si dovrebbe fare campagna elettorale,
eppure in piazza c'erano le bandiere di Rifondazione comunista. Avrei
preferito che un evento di tale importanza fosse sfuggito a
strumentalizzazioni». «Non abbiamo ostentato nulla - ha detto Raimondo
Magnani - abbiamo partecipato e lo abbiamo fatto correttamente portando
la nostra bandiera. Ognuno poteva portare la sua».
«Ho letto - ha protestato Tommaso Foti - l'opuscolo realizzato dal
Comitato di Piacenza per le celebrazioni del 60° anniversario della
liberazione. I nostri maggiori rappresentanti istituzionali, Reggi e
Boiardi, l'hanno letto invece talmente bene che non si sono accorti di
aver scritto "Il senso della commemorazione del 25 aprile era attuale
nel 1946 così come lo è oggi, sessanta anni dopo». Evidentemente hanno
un calendario avanti di una anno. E hanno letto talmente poco i testi
da arrivare a firmare in due un pensiero espresso sempre al singolare
con una serie di "io vorrei".
...

da La Cronaca

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