Data: 22/03/2011
Palazzo uffici, Castorama, completamento della tangenziale. Pratiche comunali che fanno capolino in via Garibaldi. A sollevarle il consigliere Tommaso Foti secondo cui, da quanto si legge sui giornali, c'è chi tende a mettere in competizione il progetto per Palazzo uffici («Illegittimo») alla realizzazione del tratto finale di tangenziale che spetta al Comune con interventi «a gamba tesa» su legittime richieste della Provincia. Ha usato parole forti il parlamentare parlando dai banchi del consiglio provinciale tanto che il consigliere di opposizione Marco Bergonzi ha chiesto di avere «la registrazione e la sbobinatura dell'intervento di Foti e l'invio all'autorità giudiziaria». «Finché sarò presidente della Provincia non si faranno baratti. Quindi nessun baratto tra Palazzo Uffici e il risanamento della strada che completa la tangenziale». Ha chiosato il presidente Massimo Trespidi. Ha puntualizzato come la sua posizione contraria, politicamente parlando, a Palazzo uffici non sia un mistero. Ma distinguo - ha detto - le posizioni politiche da quelle di correttezza istituzionale della mia giunta. Gli uffici hanno rilevato alcune osservazioni e chiesto integrazioni al Comune di Piacenza. So che questa richiesta, che rientra nelle competenze della Provincia, non è stata presa benissimo dal Comune di Piacenza. Non esiste che si possa barattare una pratica per un'altra. Finché ci sono io funziona così. La correttezza si traduce nel seguire gli iter amministrativi tenendo ben distinte le competenze tecniche e dirigenziali da quelle di natura politica. E la richiesta di chiarimenti al Comune - ha sottolineato Trespidi - è partita dalla Provincia con la firma del dirigente competente del provvedimento. In riferimento al problema Castorama accennato dal parlamentare del Pdl Trespidi ha rilevato che è partita la richiesta della Provincia all'indirizzo del Comune per la convocazione della conferenza dei servizi.
da Libertà
