Camera

""No alla cittadinanza-lampo per gli immigrati""

Data: 04/09/2006

Il popolo della destra piacentina un debole per Pecorara lo deve avere davvero, almeno stando alla folla, davvero notevole, che ha invaso il comune della Valtidone per partecipare alla tradizionale Festa provinciale del tricolore, ormai prossima al suo trentennale.
Sia la buona musica che l'eccellente cucina costituiscono certamente due punti forti della festa, ma non vi è dubbio che anche i dibattiti sulle vicende politiche nazionali e locali hanno fatto la loro parte.
Sarà anche perché la stagione di governo della destra è durata una sola legislatura, ma nell'aria della festa era palpabile una ferma volontà di riscatto e di rivincita.
Strada in discesa, quindi, per gli esponenti politici intervenuti (Riccardo Migliori, vice capogruppo di An alla Camera, Stefano Saglia, vice presidente della Commissione attività produttive della Camera, il parlamentare piacentino Tommaso Foti) che hanno duramente attaccato il governo Prodi.
Foti, dopo aver elogiato l'attività amministrativa del sindaco di Pecorara Franco Albertini, ha attaccato duramente la proposta del ministro Giuliano Amato di volere dare la cittadinanza italiana agli stranieri dopo cinque anni di permanenza sul nostro territorio.
«Alcuni anni fa Amato impose una tassa sui depositi che gli italiani avevano sul conto corrente - ha affermato il deputato di An -. Oggi vuole mettere in ogni nostra casa uno straniero, travestendolo da italiano. E' ora di far capire al ministro dell'Interno che Amato lo è solo di nome, perché nei fatti gli italiani vogliono che se ne vada. Se vuole regalare la cittadinanza agli stranieri sappia Amato che la destra gli regalerà una manifestazione di protesta in piazza al giorno».
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da Libertà

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TommasoFoti
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