Camera

«Non andrò al concerto di Al Jazira»

Data: 25/10/2006

«Non vengo al concerto di un'emittente televisiva che trasmette i messaggi di Bin Laden». Il parlamentare piacentino Tommaso Foti (Alleanza Nazionale) rispedisce al mittente l'invito del sindaco Roberto Reggi per assistere al concerto che si terrà al Teatro Municipale mercoledì 1° novembre per festeggiare il decimo compleanno di Al Jazira. Foti spiega, in una lettera aperta, le articolate ragioni della sua decisione: «La rete televisiva Al Jazira - scrive - espressione di un singolare modo di interpretare la realtà dei fatti, non perde occasione per dar sfogo ai peggiori sentimenti antioccidentali, in sintonia con la ""cultura dominante"" del luogo in cui sono registrati i suoi programmi».
Secondo il parlamentare di An, inoltre, «a differenza dell'iniziale impostazione volta a promuovere il confronto tra culture differenti, a partire dall'11 settembre 2001, la Tv del Qatar ha caricato la sua mission aziendale di scelte editoriali che l'hanno portata ad essere giudicata, da gran parte della stampa occidentale come da molti governi dell'Islam moderato, la rete portavoce di Bin Laden e del terrorismo di stampo islamico».
Foti precisa di non voler entrare «nel dibattito in corso chiamato a decidere se l'emittente in questione debba essere giudicata filoterroristica o considerata come strumento di dialogo fra civiltà», ma aggiunge: «Personalmente ritengo che il trasmettere i messaggi apocalittici di Bin Laden, le esecuzioni di occidentali da parte della jihad islamica, e in particolare, il non aver condannato in modo chiaro e univoco l'11 settembre 2001 come lo spartiacque fra civiltà e genocidio, rivestano la televisione araba di un alone di pericolosa ambiguità ideologica che non mi appartiene».
«Per questi motivi - conclude, rivolgendosi a Reggi - le restituisco l'invito che mi ha fatto recapitare per conto del responsabile di Al Jazira Europa: non penso, infatti, di dover festeggiare o gioire con chi anziché impegnarsi sul fronte dell'informazione, pratica la deformazione dei fatti. Per il massimo rispetto che nutro verso il nostro Teatro Municipale non intendo, infatti, avvalermi di un invito rivoltomi per inscenare al suo interno una qualsivoglia gazzarra, come invece fecero altri (di orientamento politico talmente affine al suo dall'essere chiamati a far parte della sua Giunta) in occasione dell'esibizione dell'Orchestra Filarmonica Israeliana».
Il parlamentare si riferisce a una plateale protesta delle ""Donne in Nero"" avvenuta in quell'occasione sul palco del Municipale, «una manifestazione - afferma Foti - alla quale prese parte anche l'attuale assessore ai Teatri, Giovanna Calciati».
si terrà un concerto tutto
Ricordiamo che il concerto di mercoledì prossimo al Municipale - che vedrà impegnata la piacentinissima Orchestra Filarmonica Italiana ed il Coro del Municipale di Corrado Casati - sarà trasmesso in diretta in tutto il mondo. Si tratta di uno dei tanti eventi con i quali l'emittente televisiva araba festeggerà i dieci anni di vita. Il concerto, che sarà offerto da Al Jazira alla cittadinanza, inizierà alle 21 e sarà preceduto, martedì 31 ottobre, da una prova generale, anch'essa ripresa dalla televisione araba. Sarà eseguita una composizione intitolata ""Elegié de l'Orient"", scritta da un compositore libanese, Marcel Khalife. A dirigere l'Ofi, per l'occasione, sarà la prestigiosa bacchetta dello svizzero Karl Martin.

da Libertà

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