Data: 26/05/2005
Una quindicina di piacentini prendera' parte alla conferenza programmatica regionale di Alleanza Nazionale sul tema ""Partito unico: parliamone e decidiamo"" in programma sabato 28 maggio a Imola. Oggi il deputato Tommaso Foti ha anticipato i termini del dibattito che si sta sviluppando in An (""Ci sono sensibilita' diverse""- ammette) e nella Casa delle Liberta', a partire da una considerazione: ""In Emilia Romagna il tema del partito unico ce lo siamo posti per tempo, tant'e' che il coordinatore regionale Berselli gia' il 29 aprile ha deciso di promuovere questa conferenza a Imola"". Per Foti quella del partito unico del centro destra e' ""un'opportunita' da cogliere per contrapporre forte coesione e determinazione alla sinistra che fa fatica a governare"". E cita il Comune di Piacenza (""Dove c'e' una maggioranza legale che va sotto il numero legale"") e quello di Bologna dove ""sta implodendo l'accordo tra l'Ulivo e Rifondazione comunista"" e ""il livello di comunicazione tra Cofferati e il Prc e' ai minimi termini"".
Di fronte quindi alle difficolta' dell'Unione, ""il centro destra deve saper dare qual surplus di fiducia che oggi gli elettori non vedono"". Insomma, per Foti bisogna credere al progetto, anche se detta alcune condizioni: ""non puo' essere una sommatoria di partiti ne' una confluenza di quote, ma deve essere un grande nuovo soggetto rivolto alla societa' italiana"". Detto cio', se non si dovesse arrivare a questa aggregazione, tanto vale dirlo perche' non c'e' niente di peggio che non decidere in un senso o nell'altro. E avverte i ""soci"" piacentini: ""In campo locale ho sentito tante strategie: quella intelligente e' evitare che qualcuno ci metta sopra il cappello, perche' essere co-protagonisti va bene a tutti, ma ad esser sotto padrone no"".
Ecco allora che Alleanza Nazionale portera' il suo contributo alla Casa della Liberta' piacentina preparando un documento che un gruppo di lavoro ""Officina An domani"" (composto dai 30 e 40enni del partito) elaborera' entro la fine di giugno.
Agenzia DIRE
