Camera

Patto, è mancato il realismo politico

Data: 31/05/2005

"Piacenza 2020" non contempla l'aeroporto di san Damiano. «Esce così di scena uno dei progetti di cui sentiamo parlare da vent'anni, e sappiamo tutti il perché». L'affermazione è di Tommaso Foti di An ed è seguita da una presa di posizione, che per una volta è sulla stessa lunghezza d'onda, di Rifondazione comunista: «Diciamo di "no" a pallini personali come la Pedemontana - tuona Stefano Rattotti - siamo felici che per il nuovo Patto sia stato consolidato il coordinamento della Provincia, prima questo ruolo veniva demandato a singole personalità dell'imprenditoria privata».
Insomma in Provincia vengono contrapposte due delle componenti forti del Patto fin dalla sua nascita: quella economia e quella politica e, sotteso a vari interventi, si intuisce uno dei soggetti "imputati" dell'inefficacia del patto firmato nel 2002, la Camera di commercio.
«La nuova logica - ha detto Adriana Bertoni - deve considerare tre assi. economia, ambiente e sociale, altrimenti non c'è sviluppo».
«Il vero problema - sbotta Foti - è che tutti sembrano dimenticarsi della genesi del Patto. Fu una lettera del consigliere regionale della Quercia Nino Beretta apparsa sul giornale a suscitare le reazioni del mondo Piacentino. Beretta rilevava un forte scollamento tra le varie
"liste della spesa" che i vari Enti inviavano in regione e la mancanza totale di un programma integrato e comune, poi ravvisato in modo particolare anche dal presidente della Banca di Piacenza Corrado Sforza Fogliani. Il mandato di Guidotti stava per terminare e Squeri, che aveva davanti un po' più di tempo, era comunque ineleggibile. Il senso
del patto del 2002 era di tracciare alcuni progetti fondamentali per lo sviluppo del sistema Piacenza. Ai posteri il compito di individuare le priorità. alla fine di progetti ce ne sono finiti dentro troppi, i vari ponti sono stati fatti sui giornali e a cena con i ministri, è mancato il realismo politico e il conto delle risorse. E di cosa si è parlato qualche giorno fa alla cappella Ducale? Quando intendete coinvolgere i parlamentari? Quando i progetti saranno fatti per reperire i soldi? Neanche la vecchia Dc si sarebbe prestata. E' questo il momento in cui coinvolgere tutti, a cominciare dai Comuni della cerniera, che si
ritrovano con più residenti senza asili e senza strade. A dover essere coinvolti nel Patto sono prima di tutto i Piani urbanistici e il Ptcp.
Cosa credete che accadrà alle aree della logistica e a quelle
dell'ipercoop e della Madonnina se non si raddoppia la tangenziale?».
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da La Cronaca

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TommasoFoti
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