Camera

Pdl, le candidature on-line

Data: 26/02/2012

Primarie del centrodestra, arrivano le istruzioni per l'uso. Ecco le scadenze e le modalità di accesso per i candidati, frutto di un regolamento che ieri l'onorevole Tommaso foti, coordinatore del Pdl, ha presentato alla stampa, dando ufficialmente il via alla competizione nell'alveo del centrodestra e invitando a una sfida leale tra i portacolori («non per bande» sono le sue parole).
Le candidature Con ordine. Le dichiarazioni di disponibilità a candidarsi alle primarie per il nuovo sindaco di Piacenza devono pervenire (unicamente per via informatica) entro le 18 di giovedì 1° marzo all'indirizzo primarie. pc@gmail. com, c'è un apposito modulo che si scarica dal sito www. primariepc. com.
Il Pdl, spiega foti, mette a disposizione le sue strutture per questa operazione organizzativa, ma le primarie sono aperte a tutti gli iscritti alle liste elettorali del Comune di Piacenza, alle liste civiche, ai partiti, alla società civile e agli alleati, con una formula definita "neutra". Mentre si pone come unica condizione, per i candidati, la sottoscrizione di una carta dei valori breve e sintetica. L'ammissibilità dei candidati verrà decisa - con giudizio insindacabile e anche tramite silenzio assenso - dal Comitato delle Primarie composto da Lucia Grilli (commercialista), Silvia Preda (avvocato), Patrizio Losi (architetto) ed Emanuele Tuzzi (ingegnere), un organo che verrà poi integrato da un rappresentante per ognuno dei candidati ammessi.
Ai candidati alle primarie si chiede un curriculum, devono dichiarare se hanno riportato condanne penali o se hanno azioni pendenti o sono amnistiati. E soprattutto i candidati si impegnano ad osservare l'articolo 1 del regolamento stesso: appoggiare chi ottiene il maggior numero di preferenze ed entrare a far parte di una delle liste che sosterranno il candidato sindaco comune. Il vincitore delle primarie deve però riportare un consenso di almeno il 30 per cento dei votanti, se no la consultazione non avrà alcun effetto.
Firme I candidati ammessi hanno poi una settimana (entro le ore 18 dell'8 marzo) per raccogliere e per far pervenire al Comitato le sottoscrizioni previste - almeno 200 firme, non oltre 400, degli elettori iscritti nelle liste del Comune - a supporto della propria candidatura. In caso di firme doppie, si terrà buona quella nell'elenco presentato per primo. Ciascuna firma deve essere accompagnata dal numero di un documento d'identità.
La campagna La campagna elettorale inizia ufficialmente e pubblicamente il 9 marzo (e si conclude il 23 marzo con analoga iniziativa pubblica), i candidati vi parteciperanno insieme e illustreranno il proprio programma, impegnandosi - come si diceva - ad appoggiare il vincitore. «L'etica della campagna è improntata ad una competizione leale e gli impegni economici sono riconducibili ad un principio di sobrietà e trasparenza» recita il regolamento, tanto che il 5 aprile le spese sostenute da ciascun candidato saranno rese note.
voto Le votazioni si svolgono dalle 8 alle 21 di domenica 25 marzo, hanno diritto al voto tutti gli iscritti nelle liste elettorali del Comune di Piacenza, è previsto il contributo di 1 euro. Il numero dei seggi da costituire? Almeno uno ogni 10 mila aventi diritto. Ogni elettore dovrà esibire un documento di identità. Fin qui le regole.
Paparo A margine, va dato conto che su Facebook, Andrea Paparo si sbilancia intanto sulla volontà di farsi avanti alle elezioni. «La Sveglia sta per suonare» ha scritto ieri, facile ipotizzare che sia iniziato il conto alla rovescia per l'annuncio.

da Libertà

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