Data: 01/05/2012
L'onorevole Miserotti: anche un "biglietto-cortesia" per accedere ai servizi culturali a prezzi ridotti Foti: questa è l'unica formazione autentica e nazionale che può difendere i diritti di chi è in pensione
A sei giorni dalla consultazione elettorale, il Partito Pensionati scende in campo apertamente per appoggiare Andrea Paparo quale candidato sindaco del Pdl. Il neo-parlamentare piacentino del Partito che fa capo al leader Carlo Fatuzzo, Lino Miserotti (entrato a Montecitorio solo poche settimane fa dopo la rinuncia di altri aventi diritto), affiancato dal consigliere nazionale Ettore Bersani e alla presenza del coordinatore provinciale del Pdl, on. Tommaso Foti, spiega che si è deciso l'appoggio per Paparo: «perché si fa carico in modo più attento dei bisogni degli anziani».
E nel dettaglio, l'apporto del Partito Pensionati alla piattaforma programmatica si estrinseca in alcuni progetti. Miserotti cita per primo il "biglietto-cortesia", una facilitazione destinata agli anziani sotto un certo reddito per poter accedere ai servizi culturali, anzitutto il teatro, a prezzi ridotti, là dove spesso non si registra il "tutto esaurito" e quindi i posti venduti ai pensionati soddisferebbero la loro sete di cultura, ma anche una convenienza pratica. Poi si parla di Imu. E' Foti a sottolineare che per i pensionati sotto i 1.404 euro lordi, i Comuni, ai quali va il 50 per cento dell'Imu, devono studiare forme di agevolazione specifiche. E anche questa linea è stata condivisa con il Partito Pensionati nella convinzione che la durezza del momento imporrà sì bilanci rigidi, ma che proprio per questo si debbano sostenere i più vicini alla soglia di povertà e a tal riguardo sono state già fatte simulazioni sugli sgravi compatibili. Un altro punto di forza citato è il quoziente-Piacenza che, sulla scorta di quanto fatto a Parma, costruisce su misura la posizione delle persone tenendo conto di età, mobilità, reddito ed altri parametri in vista della compartecipazione ai servizi di un welfare oggi molto mutato.
foti soprattutto rimarca la posizione politica del Partito Pensionati «alleato al Pdl», ricordando come Miserotti stesso si stato eletto in quota Pdl e come il Partito sia «l'unica, vera e autentica lista con una rappresentanza a livello nazionale». Il fatto che non sia sulla scheda elettorale fa parte di una scelta spiegata con la volontà di non moltiplicare le formazioni ispirate ai pensionati (esistono i Pensionati Piacentini che sostengono Pietro Tansini o i Pensionati Emiliani che appoggiano Massimo Polledri, ndr). Le piccole formazioni locali - ha detto Miserotti - difficilmente ottengono qualcosa, mentre il Partito Pensionati ha già presentato quattro interrogazioni in Parlamento in poche settimane. foti ha pure ricordato come la sintonia con la formazione inizi da lontano e abbia un radicamento a Piacenza («abbiamo collaborato con Guidotti sindaco e ci sono molte affinità programmatiche»).
Pat. Sof.
