Camera

"Per il candidato sindaco avanti con le Primarie"

Data: 14/01/2012

Una lettera agli alleati "storici" nel centrodestra (Lega e Udc in primis) per tentare la carta delle Primarie di coalizione per scegliere il candidato sindaco alle prossime Comunali. "Ma se non avremo risposte definitive il Popolo della libertà procederà per proprio conto". Mancano circa quattro settimane all'avvio della macchina elettorale del Popolo della libertà, per un processo che, nelle intenzioni del coordinatore provinciale Tommaso Foti, vorrebbe coinvolgere fin dalla partenza anche le altre forze del centrodestra. "Al momento sembra che la situazione sia diversa, per questo attraverso questa conferenza stampa e con una lettera personale agli altri segretari cercherò di sottolineare nuovamente l'opportunità di Primarie. Il Pdl proseguirà comunque su questa strada, ho comunque la speranza che anche gli altri partecipino".

Le regole. Per definire soglie, elettorati e procedure Foti aspetta di verificare se oltre al Pdl aderiranno altri partiti, ma lo schema sembra pressapoco quello di Primarie aperte a tutti gli iscritti alle liste elettorali di Piacenza città. Per votare ci sarà da versare un obolo di due o tre euro, con sconto per gli iscritti al Pdl, e da firmare l'adesione alla Carta dei valori del partito. Le candidature saranno libere, dietro la raccolta di circa 350 firme. Sarà poi fissato uno scarto minimo tra il primo e il secondo arrivato ("Per evitare vittorie al fotofinish"). Il candidato dovrebbe essere scelto entro il 20 marzo.

Le Primarie del centrosinistra. Non sono mancate da parte di Foti stoccate nei confronti dell'appuntamento elettorale nel centrosinistra. "Sono Primarie studiate per far perdere Cacciatore, basta vedere chi vi partecipa. A differenza poi del Partito democratico dove i candidati sono stati designati noi del Pdl lasceremo assoluta libertà: non è detto che chi è più forte all'interno del partito poi lo sia".

Congressi in stand by. Infine la spiegazione del rinvio dei congressi provinciali decisa dal livello nazionale. "Si devono verificare le iscrizioni dubbie fatte online, un tema che a Piacenza incide per 14 casi su 1650 iscritti, percentuali da noi trascurabili, ma ben più ampie nelle grandi città. La mia richiesta - spiega Foti - è di celebrare il Congresso provinciale entro i primi dieci giorni di febbraio, per poi partire con le Primarie".

da piacenzasera.it

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TommasoFoti
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