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«Piacenza Park chiede al Comune il monopolio dei parcheggi»

Data: 03/04/2011

Il gestore del parcheggio della Cavallerizza, la società Piacenza Park, ha chiesto formalmente all'Amministrazione comunale un maggior impegno contro la sosta abusiva nella zona dello Stradone e più in generale l'eliminazione di iniziative concorrenti.
«L'Amministrazione comunale deve chiarire: dai documenti in nostro possesso sembra che l'assessore Pierangelo Carbone possa tranquillamente andare a casa, tanto le politiche della mobilità sono decise da Piacenza Park».
Nella conferenza stampa di ieri mattina nella sede Pdl, Marco Tassi, capogruppo in Consiglio comunale del Popolo della libertà e il coordinatore provinciale Tommaso Foti hanno illustrato così i contenuti di una lettera che la società che gestisce i due parcheggi interrati dello Stradone Farnese ha inviato all'inizio di novembre all'Amministrazione.
LA LETTERA INVIATA A NOVEMBRE
"Con riferimento alla Concessione - si legge nella missiva - segnaliamo a codesto Comune che ad oggi non risultano essersi verificati i seguenti presupposti e condizioni alla base del Piano Economico Finanziario illustrato nella relativa Relazione allegata alla Concessione".
Ve n g o n o così elencati alcuni punti, dall'eliminazione di tutti gli spazi gratuiti e con disco orario all'interno della centro storico, l'applicazione di tariffe per la sosta più alta rispetto ai parcheggi d'assestamento, più controlli da parte degli ausiliari della sosta nei bacini di pertinenza dei parcheggi della Cavallerizza e dell'Urban center. Tra gli ultimi due punti a cui il Comune non avrebbe ottemperato ci sono poi quelli più controversi: "Ipotesi di nessuna realizzazione di nuovi parcheggi nelle aree di influenza sia del parcheggio Cavallerizza che Urban center e più in generale della zona Ztl e bacino di pertinenza allargato" e "ipotesi di completa tariffazione da parte del Comune dell'area di parcheggio sita in via Malta con tariffe identiche a quelle applicate al parcheggio Cavallerizza".
"Siamo certi - scrive Piacenza Park - che codesto Comune si attiverà nelle forme e con le tempistiche più rapide per far sì che i presupposti su elencati si verifichino nel minor tempo possibile al fine di con-sentire il mantenimento del detto equilibrio economico finanziario".
«Le decisioni vengono prese dunque non assieme ai cittadini - ha affermato Marco Tassi - ma su richiesta della società che gestisce i parcheggi: tutto ciò che abbiamo visto in questi mesi deriva dunque da queste richieste. Il problema è che però non sono incluse nella convenzione, ma nel Piano finanziario, dunque la situazione non è chiara».
Secondo Tommaso Foti le richieste della società presenterebbero diversi problemi in particolare quando si prevede il "divieto" di realizzare nuovi parcheggi. «La concessione dura trentotto anni, e in trentotto anni di cose ne possono accadere: mi chiedo se sia possibile vincolare l'Amministrazione comunale per un periodo così lungo. Il futuro centro enogastronomico ad esempio potrebbe avere un grande successo, tanto da richiedere una maggior disponibilità di posti. Se venisse poi messo tutto a pagamento il parcheggio di viale Malta, allora dovrebbero essere creati altri parcheggi gratuiti nelle zone est e ovest della città, cosa che attualmente manca».
SI CHIEDE PIU' SEVERITA'
CONTRO LA SOSTA ABUSIVA
Tra le altre richieste della società c'è una maggior severità nei confronti della sosta abusiva, ad esempio nelle aree all'ingresso e all'uscita della Cavallerizza. "Abbiamo constatato in loco - continua la missiva - che le macchine in sosta abusiva sull'uscita del parcheggio creano situazioni di pericolo, anche perché la percorrono contromano. La polizia locale è intervenuta solo su nostra richiesta e solo per numerosi solleciti, ben quattro". Per l'ingresso Piacenza Park propone l'installazione anche a spese della società di dissuasori e barriere per creare percorsi obbligati.
"Ulteriore problema è rappresentato dalla sosta abusiva nelle vie adiacenti allo Stradone Farnese: nonostante i cartelli di divieto parcheggiano le autovetture anche per l'intera giornata senza alcun controllo, repressione e prevenzione da parte della Polizia locale. Vi chiediamo di implementare le attività di controllo, prevenzione e contravvenzione della sosta vietata, soprattutto nelle ore serali, perché la Polizia locale dopo le 18.30 non svolge attività di sorveglianza e contravvenzione".
La conclusione si mantiene sullo stesso tono. "Il perdurare di tale insostenibile situazione.. nonché l'assenza di collaborazione da parte del Comune stesso per il buon funzionamento dei nostri parcheggi ci pone in serie difficoltà per le quali ci riserviamo sin da ora il diritto di tutelare i nostri interessi in tutte le sedi opportune".
Secondo Foti, «la materia è buona per gli avvocati, ma è opportuno che il Comune verifichi se le richieste di Piacenza Park trovano fondamento: ci risulta che per ora non sia stata mandata alcuna risposta».

da La Cronaca

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