Data: 27/07/2004
Signor direttore,
le considerazioni che dovevo fare sulla vicenda elettorale che mi ha riguardato, le ho fatte a caldo. Così come, ai tanti che hanno voluto manifestare il loro apprezzamento per il mio impegno, ho privatamente risposto.
Alcune persone, infine, mi hanno chiesto perché non risponda a coloro che, con cadenza periodica, pretendono di offrire la chiave di lettura giusta dell'esito elettorale. Buon ultimo, ma non dubito che sia solo per il momento, l'ex segretario provinciale della Lega Nord, Fabio Magistrati.
In verità non mi mancherebbero certo le argomentazioni per smontare quelle che, più che tesi, mi appaiono sproloqui.
Ma il punto è altro. Un dibattito per addetti ai lavori, cioè tra persone che a vario titolo hanno ricoperto o ricoprono incarichi politici, poco mi appassiona. Soprattutto quando, come in questi ultimi tempi, candidati che non sono stati eletti, anziché preoccuparsi dell'esito che li ha riguardati, si fanno Cassandre "del giorno dopo".
Se tale impegno è per gli stessi motivo di consolazione, facciano pure. Ma, appunto, si consolino e non giudichino.
da Libertà
